Nelle pagine di un volume da me acquisito nel 1961
Feltrinelli aprì nel 1961 una grande libreria nel centro di Firenze a 50 metri dal liceo che frequentavo. Per promuovere l'iniziativa offrì agli studenti la possibilità di prendere un libro gratis. Io scelsi Crudeltà , di Pavel Nilin, o meglio i miei occhi si fermarono su quel libriccino e la mia mano destra lo tolse da dove si trovava. L'avrò letto? Penso di sì, notevole è piuttosto la possibilità che si tratti del primo libro acquisito da me in autonomia. In questi sessantacinque anni devo averlo letto una seconda volta, ora noto che ci sono mie tracce lasciate con una matita verde. A 14 anni non sapevo nulla della rivoluzione russa e delle pene che la seguirono in quantità. Nulla dell'etica rivoluzionaria. Crudeltà , scritto nel 1956, quindi qualche anno dopo la morte di Stalin, racconta di un episodio siberiano della lotta che in Urss fu sostenuta per anni e anni contro gli oppositori anticomunisti. Il punto di vista è quello di un giovanissimo agente di pol...