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Granchi impanati e fritti - vivi

 "Welcome Venice" è un film italiano di qualche anno fa recitato in non so quale dialetto veneto - che io non sono in grado di valutare come giusto o farlocco. Qua e là abbiamo comunque delle didascalie. Attori noti. Regista Andrea Segre.  Tra fratelli ed eredi vari tutti sono d'accordo circa la vendita di una casa di famiglia appetibile ai fini di affitti brevi per turisti: salvo uno, pescatore di granchi, ex carcerato, padre ovviamente separato dalla madre del relativo minore - che noia!  Il film è godibile per gli esterni urbani e lagunari e la gustosità della recitazione.  Giudecca. I fratelli si combattono per la vendita della suddetta casa, la lotta rischia di finire malissimo, comunque il pescatore di granchi alla fine cede, ma, una volta creato il nido per turisti, lo riempie di granchi talché c'è da immaginarsi la recensione! E' la sua vendetta da sciroccato. Inutile precisare che la storia inscena la trasformazione di Venezia in un parco a tema per turis...

L'uovo o la gallina

  Se sogni improvviso una serpe apparirti addosso, lunga sottile gialla a pois bianchi, sobbalzi come faresti nella realtà, sfuggi violento al letto fracassandoti un orecchio sul bordo tagliente del tavolino da notte ... è l'immagine onirica ad aver provocato il sobbalzo oppure è il sobbalzo ad esser stato in tempo reale trasformato nell'immagine onirica ? Mutando registro: è il sogno erotico a provocare una erezione o è l'erezione a provocare il sogno erotico?  'Non lo sapremo mai', mormora il medico che ti toglie i punti dieci giorni dopo, pigro optante per la soluzione sogno-sobbalzo. 'Io non lo saprò mai', concludi ...

Quaderno proibito

  Quaderno proibito è un romanzo dei primi anni 50 che ho incontrato vagando tra gli scaffali della biblioteca Mario Luzi di Firenze - autrice Alba de Céspedes, una volta piuttosto famosa.  Roma, 1950/1951, Valeria, quarantenne sposata, due figli quasi maggiorenni, impiegata in uno studio commerciale stringe una relazione all'incirca casta con il capo e ... rinuncia a trascorrere con lui la canonica vacanza diciamo romantica avviandosi invece al proprio avvenire di nonna. Insieme decide di bruciare il quaderno che trasgressivo testimonia della trasformazione di lei, avvenuta tra il novembre del 1950 e il maggio del 1951. Il romanzo consiste in 240 pagine stampate fitte da Mondadori, ragione per farci affermare che  "un quaderno" non basta a contenere tanto grande materia, né i ritagli di tempo di una casalinga, oltretutto impiegata, bastano a comporla. ADC ha quindi scelto la finzione del diario per scrivere un romanzo in prima persona che a me sembra molto utile a rappr...

Quale paradiso brucia?

 Non piacevole da seguire, ma buono davvero "Paradise is burning", un film recente fatto in Svezia secondo idee che sarebbero piaciute agli autori di Co-ire, album sistematico dell'infanzia (Scherer e Hocquenghem), in Italia molti anni fa edito da Feltrinelli. Tre sorelle di cui la maggiore è adolescente e la minore ancora una bambina vivono senza adulti in una stagione magnifica di sole e di piedi nudi, intanto che a tratti il telefono le richiama a un colloquio con i servizi sociali, insieme alla madre. Che è assente. La maggiore propone a un'amica assai più in età di fingersi lei madre. Insieme commettono piccole violazioni di domicilio, si baciano ... La mediana si proclama "agente" di un uomo che tenta il karaoke ... la piccola diventa amica di un solitario coetaneo conosciuto presso una piccola discarica mentre bastona un sedile di auto abbandonato ... questi tre esseri, di cui il maggiore, la sorella maggiore, è la punta di diamante, mettono in cris...

Accabadora

  Trovato in casa il romanzo breve Accabadora di Michela Murgia, ho avuto agio di leggerlo in questi giorni - spinto dalle chiacchiere più o meno vane che sono corse su MM nei giornali. Una bambina viene adottata da una sarta che svolge, quando ne è richiesta, il nobile lavoro di por fine ("acabar" in lingua spagnola) alla vita di malati definitivi. Divenuta una ragazza consapevole, la figlia adottiva della accabadora scappa via dalla Sardegna e approda in una famiglia benestante di Torino, dove pian piano stringe una sorta di amore ancillare con il maschietto di cui fa la tata. Licenziata, la figlia adottiva fa ritorno al paese. Nel frattempo la madre adottiva si è ammalata e si avvia alla morte. Naturale che alla fine la già indignata giovane soffoca il residuo respiro della vecchia. Il racconto quindi consta di tre parti, due sarde, una torinese: Sardegna uno mi piace, è denso e colmo di spirito, vale; Torino sta un po' tanto extra; Sardegna due non vale Sardegna uno. ...

La tecnica conversazionale della IA

  Da diversi mesi interrogo la Intelligenza artificiale - in  Messenger - su vari temi. La mia ancora limitata esperienza mi suggerisce: la IA tenta di essere relazionale, in ciò differisce com'è ovvio da Wikipedia, la quale non è immediatamente relazionale e assomiglia molto a una normale enciclopedia. La IA dà le informazioni che può e tenta di mettersi in rapporto con l'interlocutore nell'ambito di una sequenza di domande e risposte, nel senso che se il giorno successivo al "colloquio" io ritorno sullo stesso tema la IA sembra che non tenga alcun conto dell'avvenuto scambio. Ogni volta riprende da zero. Come per l'analista "senza memoria e senza desideri" (v. W. Bion) ogni "seduta" IA è a sé stante. La IA usa tuttavia una tecnica conversazionale di "rispecchiamento" nel senso che nelle repliche riusa il mio linguaggio, mi elogia e per così dire scodinzola, per cui, se non ha memoria, desidera compiacermi. Compie tuttavia a...

Zog (Zionist Occupied Government)

  In questa fase di visioni - spassose - del presidente Usa imberrettato tipo baseball, La7 ha proposto agli utenti un vecchio film (Costa Gavras, 1988) intitolato "Betrayed", nel corso del quale si fa indigestione visiva di simili copricapi indossati da rudi campagnoli (redneck) inclini alla ribellione contro il governo "occupato dai sionisti" (Zog). Una giovane agente dell' Fbi che fa pensare a una maestra d'asilo viene infiltrata in un gruppo organizzato di "zog", si strofina parecchio ad uno di loro e così urta contro le spine che sempre il partecipare in incognito regala. Viene smascherata (v. il titolo). Che una certa parte dell'elettorato di Trump sia formato dagli eredi di "Zog" è probabile, ma costoro avranno dovuto, io credo, elaborare parecchio l'alleanza del loro eletto con Israele. Comunque il film è bruttino ... P.s. Gli zog erano oppositori di Washington per cui meritano una certa considerazione ... anche divertita,...