A proposito di Simenon
1. Nella vasta opera dell'incredibile Georges Simenon Maigret rappresenta il punto fermo. E' noto che circa un centinaio tra romanzi e racconti hanno per protagonista il commissario. Per molti ciò ha aperto la strada al resto. E' probabile che qualcuno ritenga superiore la narrativa non poliziesca, di cui tuttavia non intendo trattare ora. Negli anni, da ultimo con intensità, ho letto, in qualche caso riletto, molti testi maigrettiani, per cui posso affermare di essere, almeno, incompetente . E' già qualcosa. D'altra parte diversi decenni or sono ho seguito in tv le inchieste di Maigret, interpretate da Gino Cervi – invero un po' caserecce, con quei terribili esterni fatti in studio. Buona la signora Maigret, Andreina Pagliani. Ricordo, ma in modo vago, Jean Gabin. Anche Bruno Cremer, forse un po' troppo cupo, ma finalmente con il fisico adatto. Maigret è alto, un metro e ottanta, ai tempi ben sopra la media, e grosso. Biciclettante, in un caso è paragonato...