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Vita di un romanziere di successo - secondo Giorgio Montefoschi

  Un amore borghese,  di Giorgio Montefoschi (1978), mette in scena "la dolce vita" di uno scrittore, che la racconta includendovi il lavoro di preparazione a un nuovo romanzo i cui personaggi aumentano il numero dei personaggi del racconto. Avvertita la persona che mi legge che al film "La dolce vita" di Fellini c'è in effetti un breve accenno non esplicito (pag. 279), la dolce vita dello scrittore si svolge a Roma dalla fine degli anni 50 ed è rivista a distanza di parecchio tempo. L'epoca è precisata dalla menzione da parte del narratore di eventi romani di interesse artistico come furono certe importanti mostre allestite nella Galleria nazionale di arte moderna.  Roma contiene tutte le storie del romanzo che leggiamo noi e del romanzo in preparazione di cui sopra. Le contiene con dolcezza materna resa intensa dalla bellezza che alla città è inerente. Stavolta sì che è lecito riferirsi a una "grande bellezza", la quale io suppongo che sia godibi...

Il pezzo mancante di Vattimo

  Apprendo dal CDS del 25 Marzo che il  docente di filosofia Maurizio Ferraris, piemontese,  va in pensione, infatti ha 70 anni. Ricordo che moltissimo tempo fa ne fui ascoltatore durante un convegno presso l'istituto Gramsci di Firenze; tra i relatori Massimo Cacciari e Gianni Vattimo, oltre a certuni che non ricordo. Gianni Vattimo era tuttavia assente, e al suo posto Maurizio Ferraris ne lesse un testo ... arrivato a un certo punto della lettura s'interruppe per un attimo, poi disse: "qui manca un pezzo" , e seguitò come se niente fosse. Mi piacque. Questo è il mio omaggio a Maurizio Ferraris, di cui in questi giorni sto leggendo Il tunnel delle multe , una piacevole raccolta di brevi scritti di filosofia diciamo applicata alla vita quotidiana.

L'indice (della mano destra di mio padre)

  Index librorum prohibitorum - cioè indice dei libri proibiti (dalla santa romana chiesa) - significa lista di titoli proibiti ai cattolici dalla la src. Quest'ultima si prendeva o si prende, non so, il diritto di compilare la lista che le aggrada(va). In definitiva l'esecrato indice è un modo di definire sé stessi, ciò che non si è o non si vuole dal punto di vista culturale, etico, intellettuale, scientifico, filosofico ... Di recente ho letto che non so quale istanza del potere Usa in Italia (ehm ehm) aveva un po' di libri da essa deprecati, per cui una istituzione italiana avrebbe rilevato i volumi. Bene! Indice o non indice, qualsiasi biblioteca pubblica o privata compie certe scelte ... tali scelte sono anche dettate dagli interessi culturale e politici di chi dirige una biblioteca. Dai tempi che corrono. Certo l'indice conta in relazione a chi lo abbia compilato. Compilato qualche decennio fa dalla src aveva un valore notevole. Ricordo mio padre che, ispirato...

Agnus Dei

  Diverse suore cattoliche, in un convento polacco al termine della guerra (1939-1945), si trovano ad aver subito violenze prima dai tedeschi poi dai russi, ciò corrispondendo in maniera esecrabile all'andamento del conflitto. Non poche sono incinte. La superiora s'incarica di affidare i nati alla Provvidenza, o meglio al gelo, il quale ultimo c'è da credere che li spedisca al Creatore - beninteso battezzati. Il sistema, ignoto alle madri involontarie, subisce un arresto quando una studentessa di medicina, una francese della Croce Rossa, è coinvolta soccorrevole nelle accennate traversie. Diciamo che costei, laica, non credente, navigata, agita la scena. Ne risulta la messa in crisi della superiora e l'escogitazione di un metodo di assorbimento del disonore che molte suore temono di dover patire in futuro da parte dell'ambiente in cui si trova il convento: se ne idea la trasformazione in asilo per trovatelli e orfani, dimensione nella quale i nascituri saranno mesco...

Mangia meno, maiale

Un malato di (grave) obesità si guadagna da vivere insegnando a distanza come scrivere. Appurato che l'attore protagonista per fortuna è soltanto un po' in carne e che sono trucchi quelli che lo hanno trasformato in una balena umana - con tutto il rispetto per Moby Dick - avverto chi legge che il film, recente, è del genere teatrale nel senso che con una certa facilità la storia potrebbe essere rappresenta su un palcoscenico. Il protagonista è visitato da una infermiera che anche lo rifornisce di cibo, dalla figlia diciassettenne, da un giovane predicatore, dalla ex moglie, e infine da un corriere della pizza. La figlia è un'adolescente insopportabile che non perdona al padre di averla "abbandonata" da bambina in occasione della fuga amorosa con un giovanotto, un allievo. Il predicatore è un giovane che in realtà ha rubato i soldi dalla cassa della setta di appartenenza. La moglie appare, ma non saprei perché. Il corriere della pizza resta di sasso quando in un ca...

Sparire, sparare

 In un film del 2018 intitolato "Gloria Bell" (J. Moore, J. Turturro) è tra l'altro illustrato il fenomeno dello sparire, dotato, dalla terminologia inglese (ghosting), di fascino (glamour). In una relazione uno dei due sparisce all'improvviso, tutto qui*.  Gloria, sui cinquanta, invita il suo nuovo compagno a una festa di compleanno: abbiamo i due figli di Gloria, l'ex marito di Gloria e relativa compagna. L'invitato si trova in stato di minoranza oggettiva e soggettivamente non la sopporta, per cui si alza e se ne va - alla zitta. Prima sparizione. Dopo molte telefonate a vuoto lui riesce a riprendere contatto con Gloria e le spiega perché la sera del compleanno sia sparito. D'amore e d'accordo partono per una vacanza riparatoria a Las Vegas e "scendono", come si diceva un tempo, al celebre Caesar Palace**. Cafone da morire, chi lo nega? - ma non è questo il punto. Lui riceve una telefonata da una delle figlie: la madre si è ferita non poco...

La Norvegia secondo Hamsun

  Il celebre scrittore Knut Hamsun visse una lunga vita, la quale verso la fine, terminata la seconda guerra mondiale, fu turbata da un processo e da varie forme di limitazione della libertà personale (1945-1948). KH fu accusato di aver collaborato con i tedeschi, i quali avevano occupato la Norvegia installandovi un governo di loro gradimento. Guai simili con esiti anche irreversibili toccarono ad altri scrittori a cura dei vincitori della guerra e dei loro entusiasti - non solo in Norvegia. Nel corso dei tre anni di processo e limitazione della libertà personale KH scrisse un testo che io ho letto in questi giorni ritrovandovi le qualità impagabili che rendono KH una compagnia piacevole nel segno della spontaneità, della semplicità, della disarmata sincerità. S'intitola  Per i sentieri dove cresce l'erba .  Mi sono piaciute in particolare le immagini dell'America, dove KH era da giovane emigrato e dove aveva lavorato qua e là incontrando altre persone provenienti dal va...