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Paria

Da molto tempo i professori che non hanno voglia di, o non sanno, far lezione, oppure, più di recente, non capiscono come far lezione a chi, in aula, s'occupa d'altro, invitano "esperti" a parlare, a raccontare, a "testimoniare", meglio se si tratta di personaggi noti. L'invito, o, se non l'invito, l'accesso parlante di Schettino della Concordia ad un seminario collaterale di "psicopatologia forense" tenuto nell'ambito della cosiddetta Sapienza, a Roma, rientra in tale andazzo. In un suo vecchio film, Nanni Moretti dette luogo ad una scenetta del genere: all'esame di maturità uno studente, richiesto dalla commissione su quale poeta "porti", fa il nome d'uno sconosciuto presente lì alle sue spalle, poeta. Lo stesso fanno, per le ragioni che ho sfiorato, i docenti universitari, molti dei quali, oggi, sono dilettanti "a contratto". Il docente divenuto famoso (ecco!) in questi giorni per aver dato la parola a...