Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta La neve era sporca

Neve sporca

  La neve era sporca (Georges Simenon) è un romanzo del 1948 pubblicato in Italia da Mondadori nel 1952. E di nuovo una ventina di anni fa da Adelphi, credo con la stessa traduzione mondadoriana. L'ho letto solo in questi ultimi tempi. Anche senza esplicitarlo, l'autore si riferisce al Belgio, suo Paese d'origine, occupato dai tedeschi nel 1940. Leggiamo di una forza di occupazione poderosa e inattaccabile e di una popolazione che si arrangia tra miseria e mancanza di libertà. In tale contesto agisce il protagonista, un ragazzo neppure ventenne che ricorda al lettore il figlio in "Mamma Roma" (il film di Pasolini con Anna Magnani). Nel romanzo di Simenon una ex prostituta divenuta tenutaria di un postribolo cerca di recuperare il tempo materno - perduto - viziando il figlio.  Si potrebbe dire che Simenon esplora la figura del figlio di puttana . Il protagonista lo è in senso stretto e in senso lato. Logicamente il clima sociale in cui il ragazzo si trova a vivere...

Buscherìo

   Sto leggendo La neve era sporca di Georges Simenon (1948), traduzione di Mario Visetti, nell'edizione Mondadori del 1952. Vedo che Adelphi lo ha ripubblicato nel 2004 con la stessa traduzione, o almeno con una traduzione firmata dallo stesso Visetti. Ora, poiché a pag.184 trovo il sostantivo "buscherìo", che usava mia madre (1922-2003) e che non ho mai sentito da altre persone, né letto, mi domando se tale chicca d'epoca sia stata conservata da Adelphi nel 2004. Significa multiforme confuso rumore ...  Trovo che in rete il termine è molto fornito di spiegazioni, ma ribadisco di non averlo sentito usare altro che da mia madre, fiorentina. E dal traduttore di "La neve era sporca"...