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Gabri, frena!

Dopo aver letto per la seconda volta, nel contesto di una mia rilettura completa di quasi tutte le opere di Piero Chiara, la  Vita di Gabriele D'Annunzio, ho deciso di misurarmi con Il fuoco e con Notturno , che, insieme a Il piacere e a L'innocente , costituiscono tutto il (poco) D'Annunzio in mio possesso. Notturno , opera scritta in stato di menomazione visiva a causa di una grave ferita subita da Gabriele durante un combattimento aereo (il nostro partecipò alla cosiddetta grande guerra), è piuttosto sopportabile forse proprio a causa dell'accennata menomazione, perché è in  sordina ; comunque ne ho rimandato la lettura completa a un futuro senza data. Il fuoco , romanzo scritto verso la fine del diciannovesimo secolo, sono riuscito con gran fatica a leggerlo fino in fondo. Pare che ai tempi tale opera abbia suscitato un certo clamore a causa del riferimento dei protagonisti, Stelio e Fosca, a Gabriele stesso e a Eleonora Duse, entrambi celebri e notoriamente legat...

Il bello delle debuttanti

  Il Cicognini (a Prato) è una istituzione scolastica carica di tradizioni e vissuta nel tempo da personaggi eccellenti. Mi si perdoni se ricordo solo D'Annunzio, Malaparte e Landolfi, salvo errori. Oggi non so. Il ballo delle debuttanti, ragazze sedici/diciassettenni che fanno il loro ingresso "in società" è una tradizione - non solo del Cicognini - che vale quel che vale, oggi. Che si vogliano includere in tale ballo anche coppie omosessuali - ciò che a quanto pare quest'anno non avverrà "per motivi burocratici", ma che  potrebbe avvenire l'anno prossimo - suscita un certo interesse. Non so se l'inclusione di coppie omosessuali significhi che alle danze possano partecipare coppie di ragazze o anche coppie di ragazzi. Sì, pare. Tale modifica del "testo" tradizionale del ballo delle debuttanti comunque ricorda le modifiche di testi veri e propri che in nome della "correttezza politica"  snaturano i testi medesimi. Qualcuno pensa d...