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Un'anima in pene

Trovato in casa un bistrattato volume contenente i due tropici di Henry Miller, ho letto quello "del Capricorno", o forse riletto, non saprei. L'italiano della traduzione di Luciano Bianciardi, nonostante qualche maremmanismo di troppo, è splendido. Ho penato ad arrivare in fondo, anzi credo che il testo potrebbe continuare ancora o terminare prima e sarebbe lo stesso. L'avanguardismo di Miller, riferibile a vezzi francesi come surrealismo e dadaismo, oggi mi stucca. Miller dimostra inoltre che l'isteria riguarda anche gli uomini. Chi abbia letto Kerouak capirà da dove costui, Kerouak, abbia preso la verve che tanta discutibile fama gli guadagnò. Tornando a Bianciardi segnalo che uno "ziro" pieno di birra forse si capisce che cosa voglia dire se si è imparato a parlare nella provincia di Grosseto ...  nel Tropico del Cancro , che senz'altro devo aver letto da giovane, ho trovato invece una cantonata inerente la fellatio , che l'ottimo Luciano ren...

Céline, Delfini ...

 Nel Corsera di ieri (6 Agosto) trovo, in nazionale, una notizia su scritti inediti di Céline, e, in locale, considerazioni su Antonio Delfini, un autore poco fortunato. Gli inediti di Céline potrebbero essere carte perdute o rubate o dimenticate. Si sa che la casa parigina di LFC al termine della guerra fu in sua assenza* messa a soqquadro. Si sa altresì che, lui defunto, la vedova frenò eventuali editori per motivi di prudenza politica. LFC era diventato un intoccabile.  Delfini visse anche a Firenze, ma non l'amava, mi dispiace per l'articolista locale. Che in un lungo articolo omette la segnalazione de Il ricordo della basca , ottimo testo. Invece azzarda che Il fanalino della Battimonda sia un testo fondamentale. Fondamentalmente fallito e all'incirca illeggibile, fa pensare agli effetti del "fumo". Delfini tentò nel FDB il "paroliberismo" (Savinio): bravo. Surrealismo modenese. Futurismo tardivo. Non c'è nessun problema, solo che definirlo un t...