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Kaputt

Ho letto colpevolmente in ritardo di decenni Kaputt , un testo pubblicato negli anni quaranta del secolo scorso e che, mi pare, si articola abbastanza bene con La pelle , dello stesso autore, Curzio Malaparte. La pelle  racconta di Malaparte durante l'avanzata dal sud d'Italia al nord dei liberatori (americani, sudditi dell'impero britannico eccetera) fronteggiati dai tedeschi - Malaparte facente parte delle "forze" militari italiane filomonarchiche aggregate ai liberatori.  Kaputt  racconta di Malaparte all'opera (?) qua e là in Europa, durante i primi anni della guerra (che durò dal 1939 al 1945, ricordo).  Sempre di Malaparte si tratta, e torna in mente quanto disse di lui Leo Longanesi, che  in una festa di matrimonio avrebbe voluto essere la sposa, in una cerimonia funebre il defunto.  Ufficiale italiano, corrispondente di guerra, diplomatico, spia, non saprei, Malaparte transita patetico snob nelle alte sfere, re, principi, ambasciatori, gene...