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Non so perché stavolta mi hanno dato da leggere delle tesi vacuologiche, era da più di un anno che me ne tenevano fuori, sarà un caso, sì, comunque giorni or sono ho partecipato ad una seduta, avevo letto una tesi spaventosamente scritta, orrendamente composta, priva di ogni interesse, su un certo vacuologo del secolo scorso, trattato dall'infelice laureando come se fosse un contemporaneo: naturalmente le tesi che si producono a Vacuologia (Civitarotta University) sono tutte acritiche, ottative ed ottimistiche (a parte qualche ipocrita "purtroppo" gettato qua e là nel testo), questa pure ... I due colleghi che l'hanno presentata si sono scandalosamente tenuti fuori da ogni accento critico, pur sapendo benissimo che razza di boiata stessero spingendo alla laurea. Perché, ho saputo, il candidato sarebbe un cosiddetto caso umano di lungaggine e incapacità, quindi da aiutare. Com'è ovvio io non ho infierito sulla tesi, in effetti certi asini bisogna stopparli prima,...
Ancora qualcuno osa tentare di laurearsi con me relatore, in questa facoltà di Vacuologia, ornamento dell'università di Civitarotta - nonostante che giri maligna la voce che io leggo i materiali che le persone laureande via via propinano. Orbene, tempo fa una ragazza (nemmeno giovanissima, quindi meno perdonabile) mi propone/propina in allegato mail un lungo testo, parte della sua tesi sull'apprendimento in rapporto all'emisfero destro del cervello, che io stampo e leggo con calma. E' (qualunque sia stato il suo cammino fino a me)un testo degno. Un po' troppo manualistico, ma degno. In un punto trovo strano, però, il paragone tra Mozart e J.Lennon, in nome del mancinismo, tra Einstein e T.Cruise e così via. Scrivo alla laureanda varie osservazioni, incluso l'accenno ad un errore tragico da terza elementare in fatto di ortografia; le scrivo che al posto suo ci penserei, a paragonare a Mozart J.Lennon... Mi risponde alla svelta che lei trova splendida la mia ide...

La tesi letta da nessuno.

C'è una facoltà, o magari più di una, comunque la mia, specializzata in Vacuologia, dove una tesi di laurea può fare tutta la strada fino alla proclamazione dottorale di chi la presenta (sottolineo la presenta) senza che nessuno l'abbia letta, né il relatore, né i correlatori, né il candidato. Perché quest'ultimo se l'è fatta fare, e chi l'ha preparata l'ha tolta da moduli argomentativi già pronti, solo assemblandoli! Che il candidato non l'abbia neppure letta, lo riconosco, è ipotesi estrema, ma possibilissimo è che l'abbia appena scorsa, per mancanza di tempo. Il relatore non ha tempo né voglia, i correlatori sfogliano all'ultimo momento la tesi, sparano due false acutezze e ok. Dico sul serio.