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Flight

  Il film "Flight" (regia di Zemeckis, D.Washinton protagonista) in questi giorni di Maggio mi ha trovato ben disposto a rivederne qualche sequenza. I primi minuti sono ottimi. Ottima la sequenza in cui l'intervento di uno specialista in droghe ( interpretato da J.Goodman) riesce a trasformare il protagonista, ubriaco fradicio, in qualcosa di presentabile. Posso dire di aver visto e rivisto “Flight” tra il 2012, quando uscì, e oggi. Un comandante di aerei alcolizzato procura ai suoi passeggeri la salvezza, dopo un guasto, rovesciando l'apparecchio, che dunque vola “a testa in giù” fino all'atterraggio. Non che manchino le vittime. Ma niente in confronto alla carneficina probabile. Ora, la trovata del comandante, Withtaker, è resa possibile dal fatto che lui è ubriaco.  Escogita la soluzione estrema perché è in stato di alterazione. Questo personaggio mi ha ricordato due capitani di nave incontrati negli anni in cui leggevo le opere di Joseph Conrad, e precisamente...

Pensiero divergente

Ho letto che i dimostranti a Berlino, critici del covidismo, recavano ieri tra le altre una scritta rivendicante il Querdenken. Difficile tradurre: denken significa pensare,  quer ha diversi sensi, di taglio, di traverso, ecc. Si va dal pensare divergente al pensar male. È il contrario di quel che attuano i benpensanti. Naturalmente il Corriere, che dava la notizia, parla di negazionismo.