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Torti e ragioni

 Rai storia ieri 5 IV 022 ha proposto il tema dell' "assedio" di Sarajevo (anni novanta) con la chiara intenzione di alludere ai fatti bellici oggi in corso tra Russia e Ucraina. Paolo Mieli ha coordinato la faziosa ricostruzione con l'aiuto di una professoressa di storia e di un paio di giovani studiosi di cui non ricordo i nomi. Sarajevo ha sofferto per diversi anni le conseguenze della distruzione della Jugoslavia, distruzione che andava benone a molti, ma non ai serbi. Che reagirono. Crudelmente. Non fu però dei serbi il monopolio della crudeltà, ben distribuita tra i contendenti. Quanto all' "assedio" di Sarajevo non si è precisato ieri che i serbi con la loro repubblica serbo-bosniaca confinavano con Serajevo,  capitale della repubblica bosniaca musulmana. Una pratica bellica crudele resta crudele, certo, anche se non è un assedio, ma il concetto di assedio per quel che accadde ai danni di Sarajevo è sbagliato. Fu una guerra tra etnie reciprocament...