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Attribuzione causale e indignazione

  Giorni fa ho visto sul marciapiedi il muso di una utilitaria rossa, non vecchia, occludere il mio transito a piedi. Mi sono avvicinato, l'auto sfiorava la parete dell'edificio alla mia sinistra. Ho fatto il giro dell'auto e ho visto che sul retro, a sinistra, c'era un grosso squarcio. Dopo un po' ho concluso che il guidatore dell'auto era stato urtato, mentre stava uscendo dal suo posto di parcheggio "a pettine", da un'altra auto proveniente a una certa velocità dalla strada di notevole traffico che fa angolo con la via del parcheggio, secondaria. Urtato con tanta violenza, che l'auto rossa è stata sbattuta contro la parete dell'edificio di cui sopra. Ieri, tornato sul posto - non tanto per curiosità, quanto perché la mia auto era parcheggiata a tre metri dal descritto guaio - ho visto che qualcuno aveva spinto giù dal marciapiedi l'intrusa, ora in attesa di un recupero eccetera. Quanto precede rappresenta, io credo, i risultati di u...

Tuning

  Parcheggiata tra altre moto meno interessanti, ho fotografato una vecchia Honda "Gold Wing". Ho passato la foto a un mio nipote, appassionato come me e tuttora  motociclista. Ha notato gli strani segni sul fianco destro del serbatoio benzina della HGW - io ci avevo fatto poco caso, perché la moto era in sé notevole e mi faceva pensare a quanto il tempo minimizzi gli eccessi dimensionali.  Mio nipote ha proposto che fossero segni di colpi di rivoltella, se non di mitra. Scartando l'ipotesi come un'esagerazione, io ho proposto che gli strani segni fossero tracce dei fianchetti di gomma  per l'ancoraggio delle ginocchia del pilota. Tuttavia una foto del modello originale ha cassato la mia ipotesi. Ne ho fatta una nuova, che si trattasse di tracce del pregevole consistente fregio Honda. E un'altra ancora: che un lavoro di carrozzeria - qui troppo lungo da descrivere - avesse lasciato quei segni che a mio nipote invece sembravano lasciati da colpi di rivoltella. ...