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Corsicato: da Pappi a Pasquale

  Pasquale Corsicato ha lasciato Napoli e ha trasferito l'impresa filmica che sostiene da molti anni, anzi decenni, a Milano. Nel trasloco ha rinunciato ai gusti acri di un tempo confezionando un'opera che non so se avrei riconosciuto come sua, se non ne fossi stato informato. S'intitola "Perfetta illusione" ed è del 2022. Racconta di un giovane artista: dotato di ascendente sulle femmine e bugiardo, costui s'inguaia, tra donne e pittura, a un punto tale che finisce in galera. Consiglio il film, godibile e ben recitato da tutti i professionisti chiamati in causa, a parte Francesco Bonami, il noto critico d'arte che qui recita male sé stesso. Non racconto tuttavia riassuntivamente la trama, come spesso mi accade, limitandomi a segnalare che essa mi ha ricordato Stefan Zweig, quel notevole scrittore austriaco che forse oggi non brilla più sugli scaffali come ottanta anni fa. Mi pare che Corsicato abbia oltrepassato la sua fase "Pappi" e abbia conqu...

Monumenti ai giornalisti?

  Il critico d'arte Francesco Bonami*, accompagnando il cosiddetto Pif in giro per Milano ai fini di una puntata della trasmissione tv che va in onda su Rai 3 attorno alle 20,30 **, ha segnalato il monumento a Indro Montanelli chiedendone il perché ... come se, ha detto, in un futuro si pensasse di monumentalizzare Paolo Mieli o Ezio Mauro ... trattasi solo di giornalisti, ha detto, e ha ricordato che il giovane Montanelli - volontario in Etiopia - ebbe in "moglie" una dodicenne da lui poi definita un "animaletto".... Bonami ha ragione, sia sul fatto che un giornalista non va monumentalizzato sia sulla intrinseca infamia*** del commercio sessuale di un uomo con una dodicenne ... * V. per esempio  Lo potevo fare anch'io , spigliata rassegna sull'arte contemporanea. ** "Caro Marziano". *** Queste sono parole mie.