Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Geografia

Perifrasi ovvero topo non mastica*

Bisogna aiutarsi con le perifrasi quando non si ricorda il nome di qualcosa, come fa il protagonista alzheimeriano del romanzo di M.Richler, La versione di Barney . Anche quando si è un giovane ignorante si usano perifrasi quando s'ignora un nome, di una via, o magari di un'intera regione d'Italia (non d'una repubblica del Caucaso o d'una lontana metropoli cinese). Definire il brancolamento verbale dell'ignorante come perifrasi è un dono immeritato, però.  Ho già trattato quest'infamia qui o altrove, e già ho proposto la battuta (mia, però): non c'è più religione, ma nemmeno geografia.  La regione, a proposito, è la Calabria, "quella che c'è prima della Sicilia", così un diciannovenne. *"Topo non mastica" non è una perifrasi, ma un gioco di parole su "toponomastica", che significa denominazione dei luoghi. 

Carpi

Che Carpi, la cui squadra di calcio ha vinto il campionato di serie B e l'anno prossimo gareggerà in serie A, faccia parte dell'Emilia-Romagna, io lo sapevo, ma non che fosse in provincia di Modena. Ecco a che cosa servono le province!  Ieri ho colto però l'attimo di una trasmissione in tv dove un giovane rispondeva, a domanda, che Venezia è nel Trentino. Che le nozioni anche più semplici di geografia "politica" siano in crisi, io lo sapevo, ma ignorare la regione di Venezia mi pare davvero notevole. A meno che l'ignoranza asinina non faccia parte dello spettacolo tv in questione. Da esperienze non indirette so comunque che la geografia è trascurata e ignorata. Ci sono vari livelli di ignoranza, del resto. Davanti ad una cartina cosiddetta muta io darei scarsi risultati. Non so nulla della geografia della Cina, mica del Butan, nulla dell'Africa, a parte la settentrionale, eccetera. So però dov'è Modena, con cui ho più probabilità di aver a che fare. ...
Ho udito un diplomato ed ex universitario ventottenne situare Barcellona in Portogallo e i Pirenei in Svizzera, ho pensato che non solo "non c'è più religione", ma neppure geografia, infine ho valutato che quest'ultima disciplina corrisponde nella mia esperienza al viaggiare sopra le mappe, in analogia con il viaggio nel territorio, mentre nell'esperienza di oggi non si studia la mappa, ma si viaggia secondo i suggerimenti di una strumentazione satellitare: e ciò sarebbe la "religione". Dunque c'è religione, non geografia.