Il coro e i solisti
Il libro di E. De Felice - Storia degli ebrei italiani sotto il fascismo (prima ed. 1961, ultima 2020) - è lungo, meticoloso, a tratti noioso, e stampato (Einaudi) in caratteri adatti a occhi sopraffini. Viziato tragicamente dalla postura intellettuale dell'autore, che giudica il prima (antisemitismo) alla luce del dopo (eliminazione fisica degli ebrei in massa), resta però una lettura utile. Infatti mostra il conformismo come una costante abbastanza solida da prosperare sia sotto una dittatura, sia in regime democratico. Gli imbecilli e mascalzoni che parteciparono al coro* antiebraico negli anni trenta e quaranta, sono oggi gli imbecilli e mascalzoni che partecipano al coro filoebraico. Ciò detto, la ricerca compiuta dal famoso biografo di Mussolini, appunto EDF, informa documentatamente di quanto segue: gli ebrei italiani erano, dopo la fine della prima guerra mondiale (1915-1918), poche decine di migliaia e, in genere, seguirono il fascismo con una partecipazione non div...