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Osservazione partecipante

  "Tra due mondi", film francese del 2021 (regia di E. Carrère, con J. Binoche) è interessante perché mette in scena le difficoltà di quel tipo di ricerca sociale che si chiama "osservazione partecipante". Una scrittrice finge di essere un'addetta alle pulizie allo scopo di conoscere il mondo su cui intende scrivere. Fa  l'addetta alle pulizie, nel senso che sgobba come le "colleghe" e i "colleghi", solo che il suo scopo non è guadagnarsi da vivere come addetta alle pulizie, ma come scrittrice di un libro sugli addetti alle pulizie dei traghetti tra la Francia e la Gran Bretagna. Tutto qui. L'osservazione partecipante è un buon metodo di ricerca sociale, ma è rischioso, in quanto chi la pratica in definitiva è un po' un infiltrato, una "spia", e - come dire?- partecipa . Il caso vuole che dei conoscenti della scrittrice la riconoscano durante un viaggio del traghetto cui una serie di imprevisti costringe la scrittrice e ...

Faccia da turco

  Ho terminato la lettura (o rilettura?) di Faccia da turco (Ganz Unten il titolo originale, bellissimo), opera di Guenter Wallraff risalente agli anni ottanta dello scorso secolo. Ganz unten in tedesco significa completamente ( ganz ) in basso ( unten ) . Com'è noto GW, un giornalista, si truccò "da turco" per fare osservazione diretta e partecipante delle condizioni ai tempi inflitte ai (lavoratori) turchi nella Repubblica Federale Tedesca, ancora distinta dalla repubblica Democratica Tedesca. Il lungo libro, edito in Italia da Pironti (Roma), è abbastanza noioso, eppure interessante. Scambiato davvero per turco, GW, o meglio Ali, riceve dai tedeschi suoi connazionali un trattamento quasi sempre irriguardoso e, come lavoratore senza diritti, viene sfruttato in modo particolare e anche impiegato in pratiche nocive. A parte il rilievo dato alla xenofobia (dei tedeschi), al loro razzismo, GW è incisivo soprattutto là dove mette in luce l'infamia della società indust...