Sorriso degli etruschi
Circa sessanta anni fa, al ginnasio, un compagno piuttosto ribelle ed estroso mi raccomandò la lettura di Sorriso degli etruschi , autore Dino Garrone, e me lo dette in prestito. Non ricordo nulla di tale mia probabile lettura. Una ventina di anni fa scorsi il nome e cognome di quel mio vecchio compagno di scuola: aveva organizzato presso la biblioteca comunale dell'Impruneta una mostra di quotidiani usciti durante la guerra 1915-1918. Era insegnante nella locale scuola media. Gli scrissi una lettera ricordando i vecchi tempi, Sorriso degli etruschi , e gli detti il mio numero di telefono. Mi chiamò e c'intrattenemmo per una decina di minuti, io raccogliendo dalla sua voce la penosa certezza che lui non si ricordava di me né del mio nome e cognome. Mi promise comunque di fotocopiare Sorriso degli etruschi e di mandarmelo, ma ciò non ebbe seguito. 170 facciate sono tante ... Di recente ho acquistato il libro, riedito nel 2010 da Interlinea. Non ho riconosciuto niente r...