"Educazione alla legalità"
Essendomi guadagnato da vivere per 40 anni in una facoltà che aveva come ragione sociale l'insegnamento, mi è capitato di far caso non pochi anni or sono al concetto di "educazione alla legalità", adoperato da sciocchi colleghi ed ancora più sciocchi studenti. Dico subito che prima d'iniziare a trattare qualsiasi tema inerente l'insegnamento bisogna fare piazza pulita dell'uso mostruoso che oggi si fa del termine "formazione", che viene confuso con quello di istruzione, cioè: invece di dire "istruire" si dice "formare". Vengo al punto: la legalità non può essere oggetto di istruzione, a meno che non si voglia aggiungere altra acqua al vino della scuola. La legalità dev'essere l'effetto formativo di pratiche tecniche (scrivere, leggere, far di conto, sapersi situare nello spazio e nel tempo: lingue, matematica, storia, geografia) caratterizzate dal rispetto delle loro regole.