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Duddy Kravitz, il mercante di Montreal

  Canada, anni cinquanta: un ragazzo non ancora maggiorenne si sbatte per procurarsi il denaro necessario all'acquisto di terreni che promettono grandi investimenti. In corso d'opera Duddy Kravitz, il precoce protagonista, arriva ad approfittarsi di un coetaneo epilettico, prima gli affida scriteriato la guida di un camioncino, poi gli ruba 1500 dollari di eredità dal conto in banca. Gli affari prima di tutto. L'acquisto completo dei terreni promettenti sembra sfuggire a Duddy, ma sono proprio i 1500 dollari che sappiamo a permettergli di diventare uno stimato proprietario .  L'apprendistato di Duddy Kravitz (Mordecai Richler, 1959) imita il parlato, la traduzione italiana, ottima, è apparsa 47 anni dopo l'uscita del romanzo (Adelphi, 2006) e mi sembra indebitata con il Woddy Allen che molti conoscono (v. "Criminali da strapazzo" per esempio).  Dell'autore avevo letto parecchi anni fa La versione di Barney , grande successo, e Quest'anno a Gerusale...

Crisi in sei scene

Consiglio la serie tv "Crisis in six scenes" di e con Woody Allen, del 2016. La sua lunghezza è all'incirca di 120/130 minuti. La storia è ambientata in Usa negli anni sessanta, quando il Paese era in guerra nel Viet Nam, per cui abbiamo a che fare con un film "in costume", per quanto ciò non risalti molto. Uno scrittore di scarso successo letterario che lavora per la tv e la pubblicità, e sua moglie, una psicoterapeuta che nei ritagli di tempo partecipa a un circolo di lettura, subiscono l'intrusione nella loro casa e nella loro vita di una ragazza impegnata politicamente contro la guerra, il razzismo, lo sfruttamento. Costei è ricercata dalla polizia.  Come in "Teorema", di Pier Paolo Pasolini, il nuovo personaggio con la sua presenza provoca una crisi, solo che qui prevale ovviamente il comico.  Le idee giovanilmente radicali della militante trovano terreno facile in tutti i personaggi di qualche rilievo, salvo che nel protagonista, lo scrit...