Di zitelloni è pieno il mondo, di Gadda ce n'è uno solo.
Ieri sera Rai 5 ha trasmesso un programma su Carlo Emilio Gadda (1893-1973), autore noto per il romanzo incompiuto Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana , che ebbe un certo successo di pubblico e fu tradotto cinematograficamente da Pietro Germi ("Un maledetto imbroglio"). CEG, di cui non si può trascurare la partecipazione come volontario negli alpini alla prima guerra mondiale, scrisse anche altri testi lunghi, tra i quali primeggia La cognizione del dolore , e molti brevi, diciamo pure racconti; in più scrisse saggi ed una polemica (tardiva) sul fascismo. Cultore della lingua italiana e dei dialetti, girò per il mondo facendo il suo lavoro di ingegnere nel campo dell'elettricità; nato a Milano, dove studiò al Politecnico ed abitò in Via San Simpliciano, visse per circa dieci anni a Firenze (da ultimo nei pressi della stazione ferroviaria del Campo di Marte), e finì la sua vita a Roma, dove abitava a Monte Mario in Via Blumenstihl. Il programma di ieri non mancava di...