Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Bellocchio

Bellocchio

Pare che Marco Bellocchio, in gara a Berlino con "Il traditore", abbia detto: "non sono più un anarchico".  L'avevamo da anni capito. Auguri!
Nel film "Sorelle Mai" di Bellocchio, recente opera del celebre maestro noto anche per la pubblicità del Monte dei Paschi di Siena, è inserita (un poco a capocchia) una scena alquanto lunga: un consiglio di classe (liceo classico) durante il quale si decide se bocciare o no un allievo di scarso "rendimento", distratto, ma più che distratto: tendente ad addormentarsi in classe; e tuttavia, se sveglio, apertamente critico in rapporto alla "freddezza" delle spiegazioni della giovane professoressa di greco-latino; ecco perché lui, se non dorme,  lascia il banco durante le lezioni. Si decide di promuovere l'allievo, in nome della incisività etica della sua presenza? Del suo "calore"? Uno dei professori canta: "alleluia". Il punto sta nella confusione tra l'apporto critico che lo studente dà (a quanto pare) con i suoi atti e le sue competenze nelle varie discipline, confusione in cui il consiglio di classe, nel film, sprofonda. (...