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Affossamento

Malvestito, trasandato senza classe, Eco parla (Rai 5 ci ridà questo filmato in segno di lutto per la recente morte dell'Umberto)  di una sua iniziativa con altri che lo intervistano ed ascoltano, trattasi di una storia della filosofia. Pensa te! Eco sostiene che non si può capire un filosofo senza conoscere il contesto storico politico ambientale della sua opera, sembra una banalità, invece è la via certa per non studiare la filosofia.
Ieri Rainews ha trasmesso un lungo discorso di Umberto Eco sull'università. Il celebre studioso e romanziere ha in un certo senso (il suo) difeso quei sistemi di reclutamento dei professori che sono oggetto di critica: la cosiddetta cooptazione secondo Eco è un diritto esercitato da chi è in cattedra allo scopo di scegliere docenti adatti ai bisogni specifici di una certa facoltà, non importa che il vincitore di un concorso sopravanzi altri concorrenti più dotati in fatto di titoli. Tradotto in italiano: i professori universitari fanno quello che vogliono. Ha ribaltato l'argomento che si usa per contestare la validità di alcuni concorsi, cioè che si conoscano in anticipo i nomi dei vincitori, sostenendo che tale preconoscenza dipende dalla fama dei futuri vincitori. Abile Eco, ma fallace argomentatore, avvocato e retore d'una causa disperata. Ha distinto il favoritismo presente in certe facoltà (Medicina, per esempio), portatore di vantaggi economici ai vincitori (futuri ...