Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta De amicis

De Amicis

  Leggo che si terrà un "processo" a De Amicis in rapporto al suo scritto più noto,  Cuore . Sono, questi "processi", iniziative da prendere sul serio? Non saprei. Mi sono occupato abbastanza una ventina di anni fa di De Amicis da leggerne diverse altre opere, a partire dall'ottimo  Amore e ginnastica  *. Il nostro non era un cretino come potrebbero far pensare alcune pagine di  Cuore . Teorizzai anzi che quest'opera ha un retrogusto ironico - certo non percepibile dai bambini cui in anni lontani veniva data in lettura pedagogica. De Amicis viaggiò, visse, combatté, soffrì, conobbe la vita ... Si legga per esempio la raccolta di brevi testi intitolata  Cinematografo intellettuale  ...  *v. N. Spinosi,  Wir Kinder , Firenze University Press.

Il vero "miserabile"

  Trovato su una panchina di piazza Beccaria, a Firenze, ho letto I miserabili , lunghissimo celeberrimo romanzo pubblicato circa 160 anni fa e molte volte tradotto in italiano, l'ultima - credo - nel 1993 a cura di Jaka Book, appunto l'edizione corazzata che la sorte mi ha offerto. Victor Hugo viveva del proprio lavoro, non so se venisse pagato a riga, a parola, a pagina, comunque il miserabile è chi legge il romanzo, bisognoso di essere trattato, come è stato del resto già fatto ... Io taglierei tutte le digressioni storiche, sociologiche, urbanistiche, di costume ... Anche Anna Karerina dovrebbe esser trattato, ma il problema con Tolstoj non è grave come con Hugo ... intendiamoci, generosissimo, grande mente, conoscitore dell'umano ... Le digressioni le ordinerei in un volume a parte ...  I personaggi interessanti sono tre: Jean Valjean, Javert e Thénardier ... il primo in pratica è invincibile, il secondo implacabile, il terzo è un demone, un mascalzone dotato di resi...