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Visualizzazione dei post con l'etichetta Aggettivi possessivi

Asini

 "Si dovrebbe ricominciare a chiamare le cose con il proprio nome", scrive qualcuno a proposito di " mafia". Quindi io dovrei chiamare la "mafia" con il mio nome? Correttamente: " si dovrebbe ricominciare a chiamare le cose con il loro nome" L'aggettivo "proprio" dilaga, e chi non sa l'italiano lo usa a sproposito, perfino nel primo giornale italiano. 

Proprietà

L'abuso dell'aggettivo e del pronome "proprio" al posto di "suo" (e varianti ovvie) mi ha convinto ad ipotizzare che alcuni usino "proprio" quando c'è il rischio di confondere l'attribuzione della proprietà. Tuttavia molti altri ci han preso gusto, e usano "proprio" anche senza rischi di confusione. 

Altro mostro linguistico

Da qualche tempo noto, leggendo testi giornalistici o ascoltando radio e tv, meno direttamente da vive voci, che si sta affermando la forma "proprio", "propria", al singolare ed al plurale, al posto di "suo" e "sua", "loro", quasi che l'onesto aggettivo possessivo sembri sconveniente. Ma questa è solo un'interpretazione. Sta di fatto che l'uso è scorretto, infatti "proprio" nelle sue varianti serve nelle forme impersonali, tipo "si fa ritorno alle proprie case", "si tifa per la propria squadra", oppure come rafforzativo, tipo "è sua propria responsabilità". Altrimenti si dice e scrive così: "Marco lava la sua automobile", non "Marco lava la propria automobile"; e "molti fanno lavare le loro automobili nei carwash", non "molti fanno lavare le proprie automobili".  Porca miseria! (Su quest'argomento ho già scritto anni or sono, me n'ero ...