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Denominazione di origine ...cosmopolita

 Un ricercatore di nome Alberto Grandi ha pubblicato un libro in tema di denominazioni d'origine a suo dire inventate che senz'altro va salutato come una piccola bomba internazionalista*. Se gustate una cosiddetta carbonara sappiate che le uova al bacon sono un cibo anglosassone e che gli spaghetti sono venuti dopo. Io non ho letto il libro del Grandi e ho solo scorso l'intervista che il Corsera gli ha dedicato giorni or sono, ma sono certo delle buone ragioni che lo hanno animato. Quanto alla pizza, mi ricordo di averne letto nel "Ventre di Napoli" (Matilde Serao - 1884) come di un cibo povero in uso in quella città. Certo il mondo è pieno di focacce... In Grecia si chiama "pitta"... E il lardo di Colonnata? Ma dove sono i maiali a Colonnata? - chiede il Grandi... Meno male che ci resta il Big Mac... *o di cosmopolismo

Bracciali o braccioli?

Quei bracci a li che gonfiati d'aria aiutano a stare a galla in acqua da sempre sono chiamati bracci o li. "Braccioli" nella mia lingua sono quelle due parti d'una poltrona o di un cosiddetto seggiolone su cui, da seduti, si appoggiano le braccia; "bracciali" sono nella mia lingua degli oggetti rigidi o flessibili dentro cui s'infilano i polsi, tanto che si parla di braccialetti. Non di braccioletti. Una persona che dispone d'una mente assai acuta mi ha suggerito l'idea che quelli da bagno siano chiamati bracci o li perché tramite loro si appoggiano le braccia sull'acqua. Però... In Matilde Serao, La mano tagliata , trovo ad una poltrona appioppati dei bracciali... E' vero che il romanzo è brutto, eppure l'autrice de Il ventre di Napoli merita più considerazione degli analfabeti da spiaggia. Però ... Più avanti nello stesso romazo ad altra poltrona sono attribuiti braccioli; errore di stampa, cos'altro?