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Mordetevi la lingua

 Da molti anni chi vuol fare bella figura non dice di aver dimenticato qualcosa, ma di aver "rimosso" qualcosa. Che lo si sappia o meno, con il concetto di "rimozione" ci si riferisce alla traduzione in italiano di un termine usato da Freud, "Verdraengung". Ora, Freud ricorse a tale concetto in riferimento a materiali psichici inerenti alla sessualità. Scomodi, incompatibili e quindi da " verdraengen". Non a tutto ciò che si dimentica per una qualche ragione. O semplicemente perché la mente non può ricordare tutto.  Era nel giusto Freud? Forse in qualche caso sì, ai suoi tempi, quando la sessualità era molto "scomoda". Comunque egli prese il termine "Verdraengung" dal linguaggio comune per spiegare il passaggio da coscienza a inconscio di materiali psicosessuali, soltanto di quelli. Che sono il carburante della rimozione! Qualcuno in anni meno lontani ha "bonificato" il concetto di rimozione, molto arduo da accettare...

A dispetto di Freud

 Stupisce che uno psicanalista*, non un giornalista o un intellettuale orecchiante, usi espressioni di Freud ("ritorno del rimosso") in modo generico, cioè fuori dal loro contesto, che è e resta quello psicosessuale. Se si parla in modo generico di "rimozione" non si deve menzionare Freud. Ciò non significa che Freud dica cose giuste. Significa che dice cose inequivocabilmente legate alla sfera psicosessuale. Prendere o lasciare.  * Massimo Ammanniti (Corriere 23 xi). P.s. Non è che Freud abbia inventato il termine e il concetto di Verwerfung (rimozione, respingimento), lo ha preso dalla lingua tedesca per spiegare ciò che a suo dire può esser fatto mentalmente del materiale psicosessuale sgradito.

Farsene e disfarsene del passato

L'articolo di fondo di uno dei supplementi del Corriere (esce di venerdì e si chiama "7") questa settimana tratta il tema della "rimozione", attuata o progettata o desiderata, di oggetti (statue, monumenti eccetera) che oggi a taluni gruppi sembrano odiosi in quanto rappresentano"valori" di un passato esecrato - da quei gruppi. Per esempio il "razzismo". L'articolista ritiene che la suddetta "rimozione" sia un errore perché il passato "rimosso" ritorna. Egli menziona, direi ovviamente, Freud, ma basterebbe ricordare il detto "historia magistra vitae", che precede Freud (1856-1939) e significa: la storia è maestra di vita.  Ora, il concetto di "rimozione" ( Verdraengung ) in Freud è però  legato a "oggetti" inerenti la vita sessuale, per cui l'uso generico del termine, per esempio al posto di "dimenticanza", è sbagliato se riferito a Freud. D'altra parte il concet...