In memoria di Charles Bukowski
Dopo molti anni mi è ricaduto l'occhio sui libri di Bukowski che, numerosi, tengo in fila subito prima di quelli di Burroughs, e ho cavato fuori Donne , che non è male, non manca di far sorridere e contiene anche delle indicazioni circa ciò che pensava Bukowski dello scrivere. "Una forma di pazzia". Di seguito ne ho letti altri, tra i quali salverei Panino al prosciutto (Ham on Rye), ovvero infanzia di un presuntuoso, e pochi altri. A sud di nessun nord . Non ho neppure stavolta preso sul serio la poesia, a parte che leggerla in traduzione è assurdo. Proverò a leggere i pochi testi che ho in lingua americana. I romanzi e i racconti di Buk inscenano, nel quadro dell' incubo americano , varie forme di eccessi tra i quali primeggiano il bere e il fare sesso passando da un partner all'altro. Si capisce che Buk scrisse prima che "in campo" fosse entrato l'Aids. Non manca qualche scazzottata. Comunque s'impara presto leggendo questa roba ch...