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Livorno 1921

  L'uscita (100 anni fa) dei comunisti dal partito socialista fu dovuta alla fedeltà al programma comunista, che non poteva essere realizzato altrimenti che con la scissione. Quanto alla minaccia fascista (la marcia su Roma avvenne nell'autunno del 1922) i comunisti non la vedevano come più importante del compito che essi si erano dati di organizzare e guidare la lotta di classe. Il fronte antifascista era considerato una trappola borghese. Peccato che i comunisti ci sarebbero caduti dentro circa venti anni più tardi. Non tutti però si sarebbero accodati a Stalin e a Togliatti. Una minoranza (Bordiga e compagni) avrebbe separato il proprio impegno dalla politica del Pci. La scissione del 1921 fu un atto di coraggio e di coerenza che si sarebbe arenato nelle sabbie staliniane e staliniste.

Trans

In un istituto di Prato intitolato sia a Gramsci (dirigente comunista nei primi decenni del 20° secolo) che a Keynes (teorico illuminato del capitalismo nella stessa epoca) un docente avrebbe ballonzolato ed anche mostrato, secondo una foto fatta da uno studente che il Corriere fiorentino esponeva ieri 10 aprile, il seno nudo durante una lezione, comunque nella scuola. Il fatto che il docente sia stato, prima che "donna", uomo, insaporisce il piatto, come del resto il curioso nome "trans" della scuola. Il docente, non lontano dall'età della pensione, ritengo che sarà invitato ad accomodarsi fuori. Resta la scuola, però.