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Dove nessuno ti troverà

  Un individuo indefinito sessualmente viene emarginato, eppure valorizza l'isolamento, diventa espertissimo della montagna, dove fa il pastore ... passano gli anni del Novecento, in Spagna, a sud della Catalogna ... ecco la guerra civile ... nei secondi anni trenta* ... la vincono i nazionalisti monarchici ... comincia l'eternità del franchismo ... gli sconfitti, i repubblicani, danno luogo a formazioni di combattenti, guerriglieri ... il pastore trova tra i partigiani chi non lo insulta, lavora con loro e per loro ... E' un lungo romanzo dedicato al pastore dal sesso indistinto preso per bambina, per donna, rifiorito tra i partigiani antifranchisti, quello di Alicia Gìmenez- Bartlett ... Dove nessuno ti troverà. Anche la guerriglia è sconfitta, ma il pastore e un compagno seguitano la clandestinità, diventano rapinatori ... eccoci al 1956 ... Il pastore, rimasto solo, fugge in Andorra, finisce poi in prigione ... ne esce dopo molti anni ... arriva la vecchiaia, serena, e ...

Francisco Franco

Venerdì 20 novembre scorso il Manifesto ha dedicato una pagina alla ricorrenza della morte di Francisco Franco (20 novembre 1975), l'uomo che per decenni governò la Spagna tramite ciò che molti definirono ed ancora definiscono una dittatura. Bene, una pagina di storia, ho pensato, e mi sono messo a leggere. Con mia grande sorpresa l'articolo, inerente la fine del franchismo ed il transito della Spagna dalla brace della dittatura alla padella della democrazia, non fa alcuna menzione dell'attentato che nel dicembre del 1973 alcuni militanti del'Eta realizzarono con successo contro L.Carrero Blanco, capo del regime dopo che Franco aveva raggiunto i limiti di età, per dir così, e continuatore del regime stesso. E' incredibile. L'asineria, voglio dire. Comicamente l'articolo è affiancato da una colonna dedicata alla "memoria".