Farsene e disfarsene del passato
L'articolo di fondo di uno dei supplementi del Corriere (esce di venerdì e si chiama "7") questa settimana tratta il tema della "rimozione", attuata o progettata o desiderata, di oggetti (statue, monumenti eccetera) che oggi a taluni gruppi sembrano odiosi in quanto rappresentano"valori" di un passato esecrato - da quei gruppi. Per esempio il "razzismo". L'articolista ritiene che la suddetta "rimozione" sia un errore perché il passato "rimosso" ritorna. Egli menziona, direi ovviamente, Freud, ma basterebbe ricordare il detto "historia magistra vitae", che precede Freud (1856-1939) e significa: la storia è maestra di vita. Ora, il concetto di "rimozione" ( Verdraengung ) in Freud è però legato a "oggetti" inerenti la vita sessuale, per cui l'uso generico del termine, per esempio al posto di "dimenticanza", è sbagliato se riferito a Freud. D'altra parte il concet...