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Vita di uno scrittore romano

  Un amore borghese,  di Giorgio Montefoschi, racconta in prima persona la vita di uno scrittore romano di successo a partire dagli ultimi anni 50 . L'epoca è precisata dalla menzione, da parte del narratore, di eventi romani di interesse artistico come furono certe importanti mostre allestite nella Galleria nazionale di arte moderna.  Roma contiene tutte le storie del romanzo incluse quelle di un romanzo che il narratore prepara. Le contiene con una dolcezza materna resa intensa dalla bellezza della città. Stavolta sì che è lecito riferirsi a una "grande bellezza", la quale io suppongo che sia godibile, nel romanzo, specialmente dai conoscitori che a piedi abbiano percorso davvero Roma.  Dentro la vita del narratore scorre un rapporto clandestino tra lui, sposato, e una donna sposata. Abbiamo dunque com'è logico quattro personaggi che sono tuttavia tra loro anche amici ... due di loro sono quindi oggetto di doppio tradimento. A parte i personaggi del romanzo che il ...

Le pianelle della protagonista di "In the mood for love"

 La deriva amorosa che guida due giovani non ha compimento per vari motivi, non solo perché entrambi sono sposati. Tra i motivi c'è il piacere che i due provano nella rinuncia. Mi riferisco all'anziano film intitolato "In the mood for love" che ho rivisto ieri sera. Inutile accennare alla celebre colonna sonora musicale, meglio ripensare all'avvenenza dei due protagonisti, all'abbigliamento di lei, alla grazia delle sue pianelle, alla brillantina di lui, scrittore nel tempo libero di storie cavalleresche. Alla mancanza quasi totale di prospettive ampie, nelle scene, interne per lo più e anguste. Alla pratica infine compiuta da lui di versare in un foro le parole si immagina non dette, che sono sempre le più numerose. Ai colori. 

Butan

 "Lunchbox" (R. Batra) è un bel film indiano del 2013. Per risparmiare o per nutrirsi come si deve da noi alcuni si portavano sul lavoro il pranzo in contenitori - di varia denominazione. Nella grande città indiana in cui si svolge la storia che il film mette in scena c'è o c'era un servizio di trasporto di contenitori con il cibo, caldo, dalle abitazioni degli interessati ai loro luoghi di lavoro, servizio a quanto pare infallibile e oggetto, a causa della sua organizzazione, di studi internazionali. Tuttavia un contenitore con il cibo preparato da una giovane moglie per il marito finisce un giorno alla persona sbagliata, un contabile prossimo al pensionamento, vedovo e scorbutico. Deliziato dal pranzo ricevuto, costui scrive due righe di stupito ringraziamento e ficca il biglietto in uno dei gavettini di cui è composto il contenitore. Inizia così una corrispondenza tra la donna e il contabile.  Qualcosa mi sfugge, oppure la sceneggiatura, se non la meravigliosa orga...

La prima esperienza amorosa di Carl Joseph Trotta

Dal romanzo La marcia di Radetzky (Joseph Roth, 1932) - prima parte, capitoli 3 e 4 - mi permetto di estrarre qualche brano. Prima del 1914 l'epoca; l'azione si svolge entro l'impero austro-ungarico. Personaggi: il giovane sottotenente degli ulani barone Carl Joseph von Trotta, suo padre, il sergente maggiore della gendarmeria Slama e sua moglie Katharina Luise. Dietro i binari c'era il comando della gendarmeria. Carl Joseph ne conosceva il capo, sergente maggiore Slama. Decise di bussare. Entrò nella veranda, vi si soffocava; bussò, tirò la corda del campanello - nessuno. Si aprì una finestra. La signora Slama si sporse sopra i gerani e chiese: “Chi è?” Vide il giovane e disse: “vengo subito!” Aprì la porta dell'atrio. C'era freddo e un certo profumo. La signora Slama aveva addosso gocce di qualcosa di buono. Carl Joseph pensò ai locali notturni di Vienna. Disse: “non c'è il sergente maggiore?” “E' in servizio, signor von Trotta!” - rispose la donna....

Tre romanzi di Georges Ohnet

Attratto da una strepitosa copertina rosso mattone e argento dove, alla nesci, può esser letto "Gaudenti, lire tre", ho raccolto non ricordo in quale punto di scambio libri un romanzo del 1900 di Georges Ohnet pubblicato nel 1928 a Milano. Prezzo: 3 lire. Titolo originale Gens de la noce , alla lettera "gente della baldoria". Geniale il titolo scelto per l'edizione italiana. Ho appreso che Ohnet (1848-1918) fu uno scrittore di gran successo non solo francese, e che è l'autore de Il padrone delle ferriere , titolo una volta celebre, se non proverbiale. Non mi addentro nella storia, invece ne elenco i fattori: i "gaudenti" sono borghesi e aristocratici, ricchi o in grado di fingere di esserlo: secondo l'autore passano da un divertimento all'altro, piaceri inclusi, senza lavorare. Qualche signora o signorina molto dotata in fatto di attrattive viene mantenuta da un uomo danaroso. Il matrimonio è forma stabile, l'adulterio è sostanza mutevo...