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Lettere d'amore

 "Lettere d'amore" è un film del 1990 che ho rivisto per caso ieri 15 xi 2025. Racconta dell'incontro con esito matrimoniale tra una vedova che tira avanti con due figli e un coetaneo analfabeta che sopravvive insieme al padre a carico. La fama di Jane Fonda e quella, già allora enorme, di Robert De Niro mi fanno pensare alla inadeguatezza del loro ingaggio nel film, tanta è la massa di finzione insita nella loro interpretazione dei personaggi suddetti. Né i due sono tanto bravi da farci dimenticare chi siano. Questa è una cosa cui mi ha fatto pensare il film, certo interessante là dove segnala l'importanza di saper leggere e scrivere ai fini del vivere odierno. Ingaggiare due star è stato un errore, anzi, dirò meglio, una colpa: troppo belli loro, troppo lindo il tutto, quasi che gli Usa degli anni ottanta fossero il villaggio dei Puffi. E pure senza Gargamella! Dove un analfabeta di quaranta anni impara a leggere amorosamente istruito da un'operaia vedova e,...

La prima esperienza amorosa di Carl Joseph Trotta

Dal romanzo La marcia di Radetzky (Joseph Roth, 1932) - prima parte, capitoli 3 e 4 - mi permetto di estrarre qualche brano. Prima del 1914 l'epoca; l'azione si svolge entro l'impero austro-ungarico. Personaggi: il giovane sottotenente degli ulani barone Carl Joseph von Trotta, suo padre, il sergente maggiore della gendarmeria Slama e sua moglie Katharina Luise. Dietro i binari c'era il comando della gendarmeria. Carl Joseph ne conosceva il capo, sergente maggiore Slama. Decise di bussare. Entrò nella veranda, vi si soffocava; bussò, tirò la corda del campanello - nessuno. Si aprì una finestra. La signora Slama si sporse sopra i gerani e chiese: “Chi è?” Vide il giovane e disse: “vengo subito!” Aprì la porta dell'atrio. C'era freddo e un certo profumo. La signora Slama aveva addosso gocce di qualcosa di buono. Carl Joseph pensò ai locali notturni di Vienna. Disse: “non c'è il sergente maggiore?” “E' in servizio, signor von Trotta!” - rispose la donna....