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L'auto della Ditta

  Grande successo dal 1951 di un romanzo Usa (anche in Italia, ma dopo la seconda traduzione ... la prima fu ignorata ... e perfino una terza ne abbiamo) ...  The catcher in the rye di Salinger ... ieri ho visto un film che racconta di una ragazza impiegata in una agenzia letteraria newyorkese che ha il privilegio di gestire Salinger ... cui sembra che in molti scrivessero ... magari gli scrivono ancora, non saprei ... è defunto ...  Il testo? Carino ... comunque mentre seguivo il film notavo per la centesima volta quanto sono presuntuosi e narcisisti gli "americani" ... soprattutto mi sembra buffo che la usatissima lingua inglese possa -  oggi - essere presa sul serio come veicolo letterario ... ho pensato: è come andare in giro con una vettura piena di adesivi commerciali ... con la vettura della ditta ...

Giuseppe Ferrandino

Pericle il nero , un lungo racconto di Giuseppe Ferrandino, uscì nel '93 e venne rilanciato da Adelphi nel '98, ma l'ho letto solo ieri, dopo essermelo trovato davanti in un posto di scambio libri. Il linguaggio letterario, e non solo, ricorda il romanzo   The Catcher in the Rye , di Salinger, in italiano tradotto in tre occasioni e noto con il titolo Il giovane Holden. V'è del resto del Genet, del Bukowski, forse del Burroughs, comunque si tratta di una lettura molto gustosa: è italiano parlato e quindi scritto con dentro forme gergali napoletane. Si pensa ai personaggi disegnati in certe riviste dell'epoca, "Cannibale", "Frigidaire". In effetti ricorda anche alcuni degli scritti contenuti nell'antologia Einaudi Gioventù cannibale , uscita nel '96. Non dirò nulla di Pericle, il protagonista, sollevo solo una questione. Costui adopera un sacchetto pieno di sabbia per stordire con uno o più colpi i suoi obbiettivi umani indicatigli dal su...