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Visualizzazione dei post da dicembre, 2024

Un assaggio da Nathalie Sarraute

 Nathalie Sarraute viene menzionata dall'ottima Marguerite Duras in una intervista, ecco come mi è venuta in mente. Ho voluto procurarmene un assaggio. In edizione Feltrinelli, ben tradotti da Oreste del Buono, ho avuto in mano tre testi riuniti in un volume: Ritratto d'ignoto , Tropismi , Conversazioni e sottoconversazioni . Prefazione di J.P. Sartre. Segnalato che il tutto risale al 1959 e che NS scriveva in francese, mentre era nata in Russia, ecco qualche mia impressione. Il terzo testo è un saggio sul romanzo che ritiene concluso il genere "psicologico" e apre al metodo sarrautiano . Il secondo è una raccolta di raffigurazioni e osservazioni brevi o brevissime, il primo è un romanzo che vede tre personaggi uno dei quali non starebbe male, secondo i miei ricordi, nelle pagine sartriane de La nausea  né in certi racconti contenuti nella raccolta intitolata Il muro . NS mi sembra che tramite il suo metodo, poco consono a far da passatempo sotto ombrelloni o simili a...

La sera di Natale con Isabelle Huppert

 "Proprietà privata" è un film franco-belga-lussemburghese del 2006 di Ioachim Lafosse; tra gli altri interpreti di valore, Isabelle Huppert, la quale ha fatto anche stavolta dell'antipatia un'arte ... D ue gemelli diversi, abbastanza cresciuti, direi tra i venti e i trenta, uno biondo l'altro bruno, vivono dopo il divorzio dei genitori, avvenuto da parecchi anni, con la madre, la sullodata IH. Il padre si è "rifatto una vita" ... IH vorrebbe vendere la gigantesca casa rurale in cui abita con i gemelli per acquistare un "agriturismo" insieme al suo "compagno", un cuoco fiammingo. I gemelli, cui il padre ha lasciato la magione consentendone l'occupazione in "comodato" alla ex moglie, IH, si oppongono a tale progetto. Il cuoco fiammingo prima entra a gamba tesa nel pacchetto difensivo che i gemelli costituiscono, poi, respinto con perdite, si ritira anche dalla "storia" con IH. La quale allora decide di prendersi...

Abbellimento di un manicomio

  Mario Tobino fu un ottimo scrittore* ed esercitò tuttavia la professione di medico psichiatra. Due suoi testi conoscevo che testimoniano tale impegno, Le libere donne di Magliano e Per le antiche scale . Di recente mi sono imbattuto in un libro del 1990 intitolato Il manicomio di Pechino . Si tratta di un diario del 1955/56 tenuto da un certo dottor Ottaviani, incaricato di dirigere il manicomio di Lucca al posto del direttore di ruolo, ammalato. Nella finzione il dottor Ottaviani pretende che le sue note si debbano riferire al manicomio di Pechino e che il manicomio di Lucca, oggetto del diario, sia un pretesto. Un po' contorto il Tobino ... Comunque sia il dottor Ottaviani, primario di non so quale padiglione, deve misurarsi per un anno intero con le noie del comando di una istituzione dipendente dalla Provincia. Deve aver a che fare con la democristianeria lucchese, con i sindacati, ma se la cava e lavora alacre a migliorare il manicomio, a renderlo più bellino , s'impegn...