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Zog (Zionist Occupied Government)

  In questa fase di visioni - spassose - del presidente Usa imberrettato tipo baseball, La7 ha proposto agli utenti un vecchio film (Costa Gavras, 1988) intitolato "Betrayed", nel corso del quale si fa indigestione visiva di simili copricapi indossati da rudi campagnoli (redneck) inclini alla ribellione contro il governo "occupato dai sionisti" (Zog). Una giovane agente dell' Fbi che fa pensare a una maestra d'asilo viene infiltrata in un gruppo organizzato di "zog", si strofina parecchio ad uno di loro e così urta contro le spine che sempre il partecipare in incognito regala. Viene smascherata (v. il titolo). Che una certa parte dell'elettorato di Trump sia formato dagli eredi di "Zog" è probabile, ma costoro avranno dovuto, io credo, elaborare parecchio l'alleanza del loro eletto con Israele. Comunque il film è bruttino ... P.s. Gli zog erano oppositori di Washington per cui meritano una certa considerazione ... anche divertita,...

Un racconto di Julio Cortàzar

Beppe Severgnini  ieri sul Corri sera ha detto la sua circa le trumpate in corso menzionando un vecchio racconto dello scrittore argentino Julio Cortàzar, Casa occupata.  Ne ha dato una lettura politica: la casa occupata misteriosamente da estranei sarebbe (stata) l'Argentina stessa presa dai militari ... la "libertà" ridotta dalla "dittatura" ... oggi, suggerisce Severgnini, nel mondo "occidentale" succederebbe lo stesso, pian piano, per mano di Trump. Cortàzar, scrive il noto giornalista, avrebbe perso un incarico accademico per decisione dei militari ...  Che lo scrittore argentino sia stato contrario a Peron e che nel 1951 si sia trasferito in Europa sono fatti, comunque il racconto Casa occupata è stato scritto molti anni prima dell'inizio del regime dei militari (1976) - circa un quarto di secolo prima. Con i "colonnelli" il racconto non c'entra, forse ipotizzabile resta che alluda al periodo peronista, coevo del racconto, pubb...

Jung per principianti

  Lo scrittore laureato in Fisica Paolo Giordano tratta sul Corriere del 6 Febbraio di "verità vera" e "verità false" in riferimento a certi andazzi collettivi di questi anni che non gli piacciono. A proposito delle trumpate e del loro spirito chiama in causa la "psicoanalisi" e Jung, che dalla "psicoanalisi" si distaccò in modo radicale fondando una disciplina, detta "psicologia analitica", che dalla "psicoanalisi" freudiana si distingue assai. In effetti Jung ai tempi dell'esordio del nazionalsocialismo in Germania - paragonato dal bravo Giordano al trumpismo - si concesse qualcuna delle suggestioni per cui è stato celebre. Non sono spiegazioni, sono suggestioni basate sull'incerto terreno dell'"inconscio collettivo", degli "archetipi" e così via. Vanno benone per un articolo in quella che una volta si chiamava "terza pagina", e stop. Wotan, Odino ...