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Il fascino dei fuorilegge. Ernst von Salomon

 Walther Rathenau, personaggio davvero notevole, nel 1922 era ministro degli affari esteri della repubblica tedesca. Ricco, colto, di ottima famiglia, pensatore, economista  e naturalmente politico. "Democratico". Aveva sostenuto che le onerose riparazioni stabilite a Versailles dai vincitori a carico della Germania sconfitta - nella grande guerra 1914-1918 - erano da adempiere, magari allo scopo di dimostrare la loro insopportabilità. Aveva patteggiato con i sovietici un reciproco annullamento dei debiti causati dai danni di guerra, non solo, ma aveva stabilito con loro una corsia preferenziale in fatto di scambi commerciali. Un genio. Tuttavia a qualcuno non andava affatto né l'adempimento delle riparazioni dei danni bellici, né l'accordo con i comunisti. Inoltre, bisogna pur dirlo, il genio era ebreo, e come tale stava sullo stomaco non a pochi. Forse anche agli ebrei contrari alla "assimilazione", cui Rathenau era favorevole. Probabilmente per quest'...