Meravigliose bolle di sapone
I sogni non distinguono tra vivi e morti e li fanno agire insieme ... vedo un Tito Provvedi giovane e forte informarmi sullo stato di malattia di sua moglie Elda ... logicamente del suo linguaggio medicoide non capisco un'acca ... anche perché sono mentalmente occupato a organizzare il restauro di una Triumph 350 ... una nuova servetta latino americana che non entiende la nostra lingua si aggira per casa ... sono distratto, ma non tanto da non scorgere, transitando lungo un corridoio, l'amico Berna in piedi, chiuso in una stretta giacca a doppio petto, triste, davanti a lui un quotidiano spalancato e fermato per largo al piano del tavolino da una striscia di nastro adesivo trasparente ... mia madre intanto si barcamena ... tutti mi disturbano ... certo l'amico Tito è in forma smagliante! Ma cos'è che vuole in casa mia? Orbene, Tito è defunto da una ventina di anni, mia madre pure, quanto al Berna, vivo, mi chiedo se la intrinseca coglionaggine del fissare ...