Post

Visualizzazione dei post da settembre, 2025

Tradurre

Le traduzioni aiutano i lettori non poliglotti ad entrare in testi altrimenti ostici o impossibili, ciò vale certo per le opere scientifiche, saggistiche, e per la narrativa. Per quanto riguarda la poesia non vorrei leggere testi tradotti a causa del fatto che la lingua non è solo uno strumento della poesia, ma un suo scopo anche musicale, il quale in traduzione si smarrisce o viene snaturato. Ciò mi riporta a quella narrativa che non abbia la lingua solo come strumento, ma la abbia anche come scopo. Neanche tale narrativa vorrei leggere in traduzione. Tuttavia la leggo, magari tentando in un secondo momento di entrare nell'originale. Leggere poesia, d'altra parte, è talvolta arduo anche se è stata scritta nella nostra lingua!  La poesia che usi la lingua solo come strumento semplicemente non è poesia, ma è prosa distribuita nella pagina a imitazione della poesia. La narrativa che abbia la lingua anche come scopo è la migliore, secondo il mio gusto, d'altra parte apprezzo u...

Valore di scambio, valori d'uso, nostalgia: un film

  Ben congegnato il racconto che propone il film (Usa 2018, regia di M. Pellington) "Nostaglia": direi a staffetta . Un perito visita il domicilio di un anziano allo scopo di valutare il valore di ciò che vi è contenuto, e ne riferisce alla figlia. Le stanze dell'anziano sono piene di oggetti senza apparente valore commerciale. Finito lui, tutto verrà spazzato via con la vendita dell'appartamento. Il perito poi visita i resti di una casa bruciata e conversa con la padrona delle ceneri. Restano a lei dei gioielli e una palla da baseball d'epoca. La signora si reca da un commerciante di cimeli sportivi che le prospetta un prezzo molto alto - per la palla. Un classico di famiglia! Il commerciante stesso ha da svuotare la casa dei propri genitori, morti, uno stabile che lui e la sorella vogliono vendere. Il lavoro è spezzato dalla morte improvvisa, in un incidente stradale, della nipote del commerciante, figlia della sorella di lui. Nulla resta della ragazzina, oltret...

Comoda cavalcata

  Qualche volta vedo "Easy rider", il celebre film del 1969 con Peter Fonda (autore), Denis Hopper, Jack Nicholson, senza contare Karen Black, tra gli altri. Due giovanotti, Wyatt e Bill, realizzano una rivendita di molta polverina bianca ("pura vida, hermano, pura vida!") e partono pieni di dollari in direzione del Martedì grasso di New Orleans a cavallo di due chopper motorizzati H.D .  Da Los Angeles sono circa duemila miglia, più di tremila chilometri. Se la prendono comoda la cavalcata, dormono all'aperto, incontrano un autostoppista hippy, ne visitano la comune, fumano marijuana, godono paesaggi ... Verso il termine di una delle notti della cavalcata, diventati trio grazie a una nuova conoscenza, sono aggrediti da alcuni bastonatori diciamo sudisti di provincia cui il giorno prima non è piaciuto il look dei riders . Il conoscente acquisito muore. Non vediamo nulla che assomigli a una sepoltura. Wyatt e Bill arrivano a New Orleans, partecipano a un corteo c...