I diritti.

Uno studente mai visto al mio terminante corso di Arte dei giardini mentali, pochissimo seguito (meno di dieci), mi secca con la sua presenza imprevista, è un "turista", ne ha "diritto", ma non in termini di setting, così ci scazziamo in modo notevole, mai successo in trentasei anni.
Dolorosissimo. Se lo ho accolto male significa che si è presentato male lui. Costruisco un clima, dopo qualche settimana chi arriva (in queste situazioni di gruppetto) lo rompe. I "diritti"? Into culo!

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