Libri ancora.

Si dirà che il discorso vale per la narrativa, meno effimera, e non vale per i testi scientifici, più effimeri. Ebbene: certo, tra trenta anni la "Introduzione alla psicologia sociale" curata da Miles Hewstone sarà meno appetibile, trovata dal lettore Tizio in un cassetto di suo nonno, de "Il nome della rosa" di Umberto Eco, non lo nego. Tuttavia un buon libro, anche se datato, farà ancora a distanza di decenni il suo lavoro. Purché resti libro.

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