Non possono concorrere all'esame di Stato per diventare veri architetti, i laureati di un biennio cosiddetto magistrale in una cosiddetta specialità architetturale presso una università romana, cioè hanno speso soldi e impegno per un corso di laurea inventato da baroni vanesi privi della cura e premura di articolare il loro narcisismo e carrierismo alla realtà professionale.
E' già successo, in Civitarotta, verso la fine degli anni novanta, che un corso di laurea quadriennale (in pedagogia pedagogica) risultasse, in quanto titolo conseguito, inutile alla partecipazione ai concorsi regionali.
Ci resta la forza di scherzare, ma siamo incazzati neri.
E' già successo, in Civitarotta, verso la fine degli anni novanta, che un corso di laurea quadriennale (in pedagogia pedagogica) risultasse, in quanto titolo conseguito, inutile alla partecipazione ai concorsi regionali.
Ci resta la forza di scherzare, ma siamo incazzati neri.
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