Similitudine

Incontrata per strada una collega ancora in servizio che mi ha domandato come mi va ora che sono pensionato; faccio quel che facevo prima, ho risposto, leggo scrivo e traduco, con più tranquillità, mi pare di essere come uscito di prigione, ho aggiunto, al che lei mi ha ribattuto che i veri carcerati non la penserebbero come me. Una similitudine è una similitudine *, comunque ognuno di sfere si rompe le sue. 

* Numerosi asini confondono per darsi delle arie la similitudine, che è una figura retorica (v. il mio riferimento al carcere), con la semplice somiglianza. Oppure vogliono dar lustro letterario alle loro parole.

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