Sergio Romano
Sergio Romano, di cui ho letto alcuni libri (una storia d'Italia dall'unità fino ai tempi recenti, uno studio sui cosiddetti Protocolli dei savi di Sion, e un "elogio" della "guerra fredda") ha scritto il 31 dicembre scorso che lascerà la sua rubrica quotidiana nel Corriere, quella in cui dava risposte ai lettori e sceglieva alcune loro lettere. Ci ha insegnato storia politica e diplomatica a piccole dosi ed ha dato ospitalità a domande anche non conformistiche dei lettori, dimostrando indipendenza di pensiero. Romano ci mancherà, per quanto abbia promesso di continuare il suo lavoro pubblicistico, certo in modo meno assiduo.
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