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Visualizzazione dei post da giugno, 2026

Marte in Acquario ovvero: Lernet-Holenia in pillole

 Non conoscevo le opere di Alexander Lernet-Holenia, scrittore di lingua tedesca venuto a mancare negli anni settanta del novecento, né il nome; sennonché ho trovato in casa un suo racconto intitolato Il signore di Parigi , lo ho terminato in breve e ho concepito il desiderio di leggere "tutto" ALH. Per ora, grazie al prestito della Biblioteca Comunale dell'Impruneta e della Mario Luzi di Firenze, ho avuto a disposizione Il giovane Moncada , Marte in Ariete ed altri di cui scriverò in seguito. Forse.  Marte in Ariete , titolo astrologico (io "Marte" lo ho in "Acquario"), racconta le vicende di un ufficiale dell'esercito tedesco durante l'invasione della Polonia da parte della Germania, avvenuta nell'estate del 1939. Al protagonista succedono cose inconsuete, tra sogno e realtà e coincidenze più o meno significative, comunque in estrema sintesi egli parte per la guerra mentre sta iniziando una relazione interessante con una bella ragazza ch...

Non entriamo nei dettagli

  Una signora inglese non più giovane, già insegnante di religione, paga un giovane professionista per incontri atti a recuperare il tempo perso da lei durante gli anni di matrimonio. Le attività hanno luogo in una camera d'albergo - piuttosto buono, direi. Ciò, insieme all'assoluta eccellenza del giovane professionista anche in fatto di conversazione, fa pensare che i pensionati inglesi riscuotano assegni grassottelli, se non al fatto che il defunto coniuge della signora le abbia lasciato un bel gruzzolo. Sto ironizzando su un film del 2022 con Emma Thomson, intitolato "Il piacere è tutto mio" e fatto da una regista di cui ora non ricordo il nome. Mi sembra giusto che anche le donne fruiscano della professione più antica, solo che, trattandosi nel film di una donna, al tutto viene applicata ogni cautela, delicatezza ed eleganza ... il "vecchio porco" che "va a puttane"  appartiene a un universo parallelo! Brava la Thompson. Nel dettaglio il giovan...

Tatami

  Tatami -  parola della lingua giapponese che significa giaciglio e unità di misura ad esso relativa - nel film omonimo del 2023 si riferisce alla piattaforma su cui si svolgono gli incontri di judo... Ieri 1 Giugno 2026, in piena burrasca bellica a carico dell'Iran, la Rai propone una storia che vorrebbe smerdare il governo iraniano. Una campionessa iraniana di judo è costretta dalle autorità politiche del suo Paese a non procedere in certe importanti gare, tenute all'estero, per non dover battersi eventualmente con un'avversaria israeliana. Infatti battersi con un'atleta israeliana significherebbe riconoscere lo Stato d'Israele , questo, io credo, il motivo della proibizioni da parte delle autorità. L'atleta, nonostante le minacce di ritorsione e le ritorsioni, si rifiuta e, insieme alla sua coach , ottiene la protezione di autorità estere.  Il film, in bianco e nero, non è brutto, e non v'è chi non veda che l'intrusione di interessi politici nelle pr...