Marte in Acquario ovvero: Lernet-Holenia in pillole
Non conoscevo le opere di Alexander Lernet-Holenia, scrittore di lingua tedesca venuto a mancare negli anni settanta del novecento, né il nome; sennonché ho trovato in casa un suo racconto intitolato Il signore di Parigi, lo ho terminato in breve e ho concepito il desiderio di leggere "tutto" ALH. Per ora, grazie al prestito della Biblioteca Comunale dell'Impruneta e della Mario Luzi di Firenze, ho avuto a disposizione Il giovane Moncada, Marte in Ariete ed altri di cui scriverò in seguito. Forse.
Marte in Ariete, titolo astrologico (io "Marte" lo ho in "Acquario"), racconta le vicende di un ufficiale dell'esercito tedesco durante l'invasione della Polonia da parte della Germania, avvenuta nell'estate del 1939. Al protagonista succedono cose inconsuete, tra sogno e realtà e coincidenze più o meno significative, comunque in estrema sintesi egli parte per la guerra mentre sta iniziando una relazione interessante con una bella ragazza che si chiama Cuba. Che seccatura! Nonostante che qualcuno abbia scritto che ALH ha rappresentato con Marte in Ariete la guerra nazista, ciò non è vero, anzi: ALH riesce a spaesare la guerra, e che guerra! - così come spaesato per via della passione amorosa che lo ha invaso è il protagonista. ALH dà della invasione tedesca della Polonia una rappresentazione onirica, magica, in cui la realtà concreta si confonde con quella fantasmatica.
Il giovane Moncada narra di un avventuriero spagnolo che, in mancanza di mezzi, riesce a sposare una ricca ereditiera conosciuta da lui durante la traversata dell'Atlantico dall'Argentina all'Europa. Non solo per interesse, ma anche per sincera passione. Il gioco di Moncada alla fine lascia un pezzo che non pare entrare nel puzzle, ma niente paura: la precedente ragazza di Moncada trova prestissimo il suo posto.
Il signore di Parigi è un racconto la cui protagonista è la morte, molto indaffarata durante la rivoluzione francese. In primo piano Jacques Cazotte, l'autore de Il diavolo innamorato. Il quale una sera predice ai commensali, tutta gente di varia fama, il brillante finale che li aspetta, la ghigliottina. Non gli credono, essi sono illuminati! Invece ... E Cazotte/Cassandra pure finisce senza testa. Come nel Moncada anche qui pare che il puzzle non torni, che il solitario di ALH non riesca ... ma tutti i colli alla fine s'infilano nel celebre pertugio.
Con Marte in Ariete ho provato uno spaesamento fin dall'inizio, anticipato dalla data, 1939, infatti la storia sembra risalire ai primi del secolo, o alla prima guerra mondiale, a prima ancora ...
Dopo aver letto in fretta L'uomo col cappello, un romanzo che mi risulta sopportabile soltanto facendolo a pezzi per salvarne le notevoli pagine di esotismo magiaro ... dopo aver letto i tre racconti contenuti nel libretto intitolato Il venti Luglio, di cui terrei il primo, dedicato a una cavalla, e il terzo, dedicato a un cane per ciechi, ma non quello che dà il titolo al volume, troppo politicamente sbilanciato (il 20 Luglio 1944 Hitler subì un attentato rimasto celebre per essere fallito) ... ecco Il barone Bagge, breve testo riferito a una fase della prima guerra mondiale, quando gli austroungarici si misuravano in Ungheria con le forze russe. Anche qui, come in Marte in Ariete, la realtà della guerra è mescolata con il sogno, magari un po' lungo, forse trattandosi invece dei gustosi deliri di un ufficiale ferito in battaglia.
Ritrovo il cassandrismo incontrato nel Signore di Parigi in Un sogno in rosso. Qui la rivoluzione, deprecata tramite il cassandrismo, è quella avvenuta in Russia nel 1917, altrove segnalata come "manicomio" (v. L'uomo col cappello). Un signore ospita rottami della nobiltà zarista svenandosi. Tra loro il previsore di sciagure. Gustoso!
Due Sicilie è un intricatissimo romanzo narrante la morte seriale di diversi ex ufficiali di un reggimento intitolato al regno delle "due Sicilie" ... morte violenta o misteriosa di cui nelle ultime pagine un sagace poliziotto svela il segreto ... Agatha Christie, se si fosse fatta qualche canna, forse sarebbe arrivata allo stesso risultato ... eppure moltissime pagine sono godibili ... siamo nella metà degli anni venti ... elegantoni intelligentissimi, questi ex ufficiali ... eseguono acrobazie attorno a una giovane dai capelli rossi.
Avventure di un giovane ufficiale in Polonia è una storia di travestimento. Durante una fase della guerra 14-18 un tedesco, rimasto oltre le linee dei suoi, per non farsi catturare dal nemico si traveste da donna. Fa una discreta carriera come bella fanciulla desiderata da uomini in divisa e in borghese, ma diviene amante di due sorelle cui dovrebbe servire da femme de chambre. Senza volere, alla fine dell'avventura travestita, contribuisce alla disfatta russa. A parte la usuale caterva di personaggi dotati di nomi per un lettore italiano impossibili, il romanzo è divertente.
Chi legge ha forse capito che il mio entusiasmo per ALH è scemato in corso d'opera ...
Il conte Luna è l'ultimo dei romanzi di ALH che ho letto in questa fase. In Austria un certo Luna durante gli anni precedenti la seconda guerra mondiale è costretto a vendere dei terreni a un facoltoso spedizioniere internazionale con il concorso di "maniglie" nazionalsocialiste. La sua inspiegabile resistenza alla vendita gli attira però da parte delle autorità sospetti di natura politica che lo portano alla prigione. Lo spedizioniere internazionale, responsabile soltanto indiretto delle disgrazie di Luna, infatti sono stati i suoi amministratori a perseguire lo scopo della acquisizione dei terreni di Luna, non lui, parassitario e schivo, pian piano scivola nel senso di colpa. Trascorso il periodo della guerra lo spedizioniere internazionale, sposato e padre di prole numerosa, è spesso turbato come dal fantasma del conte Luna, se non dal significante "luna". Scambia uno se non due amanti della moglie per il conte Luna: uno lo insegue e lo uccide. In breve e tramite diversi altri delitti causati dalla lunità che lo assedia, lo spedizioniere internazionale passa alla clandestinità ... progetta di fingere di perdersi nelle catacombe di Roma per poi emergerne e prendere una nave per il sud America. Sennonché si perde davvero e sottoterra muore ... non finisce qui, ma a me basta.
ALH è un grande scrittore, abile e colto oltre ogni dire, i suoi romanzi sono ricchi di pagine squisite e di intrecci anche troppo complicati. Sconsiglio tuttavia di leggerlo in fretta come ho fatto io!
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