Gli amici fiorentini ci passano una delle pagine locali di Repubblica, che gentili!
Troviamo in essa che il Rettore dell'Università ha avviato una indagine in merito alla attività di ricerca e d'insegnamento di un certo Professor Ruggiero, della Facoltà di Scienze, biologo o medico noi non sappiamo, il quale, insieme ad altri scienziati, sostiene l'ipotesi che tra il virus HIV e la sindrome di immunodeficienza acquisita (SIDA) non vi è un rapporto causale diretto, e propone un farmaco di cui noi comunque non sappiamo niente; infatti siamo cultori non di biologia, ma di Arte dei Giardini Mentali, e proprio per questo siamo attratti invece da questa visione "acausale" dei nessi tra il virus HIV e il SIDA, che ci ricorda la nexologia debole di C.G.Jung, teorico della cosiddetta sincronicità. Vi sarebbe dunque, secondo quest'ultima suggestione junghiana, un nesso sincronicistico, "acausale", tra HIV e SIDA.
Tuttavia non vogliamo tediare i nostri pochi "visualizzatori" con quanto ci viene in mente a proposito delle teorie del Professor Ruggiero della Università fiorentina, vogliamo invece affermare che, mentre il termine "negazionista" usato dal giornale a proposito del Professor Ruggiero è imbecille, l'indagine avviata dal Rettore, scusata con l'esigenza di appurare se i contenuti didattici del Ruggiero siano coerenti con il corso di laurea in egli cui insegna, è persecutoria e viola il fondamento dell'università, cioè che il docente è libero nell' insegnare e nello studiare, o nel ricercare.
Troviamo in essa che il Rettore dell'Università ha avviato una indagine in merito alla attività di ricerca e d'insegnamento di un certo Professor Ruggiero, della Facoltà di Scienze, biologo o medico noi non sappiamo, il quale, insieme ad altri scienziati, sostiene l'ipotesi che tra il virus HIV e la sindrome di immunodeficienza acquisita (SIDA) non vi è un rapporto causale diretto, e propone un farmaco di cui noi comunque non sappiamo niente; infatti siamo cultori non di biologia, ma di Arte dei Giardini Mentali, e proprio per questo siamo attratti invece da questa visione "acausale" dei nessi tra il virus HIV e il SIDA, che ci ricorda la nexologia debole di C.G.Jung, teorico della cosiddetta sincronicità. Vi sarebbe dunque, secondo quest'ultima suggestione junghiana, un nesso sincronicistico, "acausale", tra HIV e SIDA.
Tuttavia non vogliamo tediare i nostri pochi "visualizzatori" con quanto ci viene in mente a proposito delle teorie del Professor Ruggiero della Università fiorentina, vogliamo invece affermare che, mentre il termine "negazionista" usato dal giornale a proposito del Professor Ruggiero è imbecille, l'indagine avviata dal Rettore, scusata con l'esigenza di appurare se i contenuti didattici del Ruggiero siano coerenti con il corso di laurea in egli cui insegna, è persecutoria e viola il fondamento dell'università, cioè che il docente è libero nell' insegnare e nello studiare, o nel ricercare.
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