"Eroi"

Sempre più spesso sento e leggo goffaggini lessicali, per questo non mi ha colpito troppo che l'affannato padre di due bambini, reduci da una brutta avventura di freddo boschivo e notturno, li abbia definiti "eroi". Semmai "eroi" sarebbero stati forse da denominare coloro che hanno salvato i bambini dall'assideramento. Sopravvivere non è un atto di eroismo, sacrificarsi per una "buona causa", invece, lo è. Neanche morire è un atto di eroismo, se non è una scelta umanitariamente compiuta.

Commenti

Post popolari in questo blog

Un matrimonio radicalmente sbagliato

Tradurre

Musica di Mishima