Feeling of Power
In un racconto di fantascienza degli anni cinquanta, Feeling of Power*, un modesto impiegato d'una corporation dimostra di saper fare ancora i calcoli senza aiuto dei computer; deve dimostrarlo, infatti non gli si crede. Calcolano tutto le macchine.
Oggi siamo già in quel futuro, all'incirca, e un tipo che sappia trovare una località (poniamo Buronzo) nell'atlante geografico cercandone prima il nome nell'elenco alfabetico posto nelle ultime pagine, dov'è indicata la pagina con la carta d'Italia, e le coordinate, per trovare il nome desiderato, con una lettera dell'alfabeto ed un numero - avete presente la "Battaglia navale"? Un tipo così suscita fastidio e sospetto nel giovincello che usa la tavoletta magica per tutto, e soprattutto, ebbene sì, non sa l'alfabeto.
*Autore I.Asimov, tradotto con il titolo "Nove volte sette" nell'antologia Einaudi Le meraviglie del possibile.
Oggi siamo già in quel futuro, all'incirca, e un tipo che sappia trovare una località (poniamo Buronzo) nell'atlante geografico cercandone prima il nome nell'elenco alfabetico posto nelle ultime pagine, dov'è indicata la pagina con la carta d'Italia, e le coordinate, per trovare il nome desiderato, con una lettera dell'alfabeto ed un numero - avete presente la "Battaglia navale"? Un tipo così suscita fastidio e sospetto nel giovincello che usa la tavoletta magica per tutto, e soprattutto, ebbene sì, non sa l'alfabeto.
*Autore I.Asimov, tradotto con il titolo "Nove volte sette" nell'antologia Einaudi Le meraviglie del possibile.
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