Liberazione, ma de che?
Nell'ipotesi che molti ignorino i fatti che sono condensati nella formula "Festa della Liberazione", tutta da verificare, ma non campata in aria, la spiegazione potrebbe essere che l'insegnamento della Storia tende a trascurare gran parte del novecento. Ai miei tempi (anni sessanta) in effetti si "arrivava" appena alla prima guerra mondiale (1915-1918 in Italia) e, forse, troppo breve era la distanza in termini di anni dai fatti e fattacci occorsi in Italia, e non solo, dagli anni venti in poi. Fascismo, antifascismo, resistenza, guerra, guerra civile e (1945) "liberazione".
Ma non dipende, l'eventuale ignoranza, solo dalla scuola, dipende dalla propaganda eccessiva e mirata (dei media) che probabilmente ha disgustato i più. Facendoli scappare via dal tentativo di sapere.
Ma non dipende, l'eventuale ignoranza, solo dalla scuola, dipende dalla propaganda eccessiva e mirata (dei media) che probabilmente ha disgustato i più. Facendoli scappare via dal tentativo di sapere.
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