Antonio Pizzuto
Stamane ho scoperto che uno dei miei librai, quello colto, non conosce il nome di Antonio Pizzuto. Non gliene faccio una colpa.
Pizzuto, vissuto nel secolo scorso, palermitano, funzionario dell'Interpol, ha lavorato di cesello letterario a varie opere, alcune delle quali di non facile lettura per il seguente motivo: l'obbiettivo (è una metafora) dello scrittore essendo molto o moltissimo ravvicinato all'oggetto del "racconto", non se ne riconoscono i tratti, dell'oggetto, e ci si perde nell'infinitamente piccolo, diciamo.
Pizzuto, vissuto nel secolo scorso, palermitano, funzionario dell'Interpol, ha lavorato di cesello letterario a varie opere, alcune delle quali di non facile lettura per il seguente motivo: l'obbiettivo (è una metafora) dello scrittore essendo molto o moltissimo ravvicinato all'oggetto del "racconto", non se ne riconoscono i tratti, dell'oggetto, e ci si perde nell'infinitamente piccolo, diciamo.
V. qui un mio post intitolato " Forma e sostanza in A.Pizzuto" (settembre 2020).
Segnalo alla rinfusa Ravenna, Signorina Rosina, Il ponte d'Avignone, Si riparano bambole (sublime!). Non credo (biblioteche serie a parte) che siano difficili da reperire.
Commenti