Erostrato

Nel caso che la versione di polizia, magistratura e media sul delitto avvenuto a Torino, dove un giovane marocchino con nazionalità italiana ha ucciso lungo il Po un giovane italiano a lui sconosciuto con una coltellata, sia veritiera, e a parte la spiegazione data dall'assassino, potremmo far ricorso esplicativo ad un racconto di Jean Paul Sartre, Erostrato, edito in italiano da Einaudi (Torino!) molti decenni or sono. Un tizio spara ad uno sconosciuto per strada, gli spara nella nuca senza neppure averlo guardato in faccia, perché ... 
Leggiamo Sartre.
Altrimenti rifacciamoci alla fenomenologia dell' Amok, evento descritto in referti etnologici dall'Indocina, da Giava, da Sumatra. Un tizio esce in strada e colpisce con una roncola chiunque si trovi davanti, finché qualcuno non abbatte lui.
Del resto, un anno fa circa, un pensionato italiano, a Firenze, uccise con un'arma da fuoco, sull'Arno, un venditore ambulante africano che non aveva mai visto prima né sapendo perché.
Non credo che in questione siano i fiumi, però.

P.s. Pare che l'assassino abbia colpito la vittima ritenendola un suo rivale in fatto di donne.

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