Cinefilia, è un male curabile?

Di recente ho visto un film western di qualche anno fa intitolato "The salvation". Poiché lo avevo seguito con interesse in primo luogo per la bellezza dei costumi e poi per la serie di spunti interessanti che mi pare vi si trovino, sono andato a vedere se c'era qualcosa da leggere. Ho scorso un paio di recensioni tutte filmologiche. Significa che esse non coglievano gli spunti che il film dà, ma si curavano dei suoi ipotetici rimandi ad altri film. 
Ora, guardare un film, leggere un romanzo, un saggio, guardare una foto, un quadro o anche un paesaggio senza tener conto che si tratta di "oggetti" inseribili tutti nella loro storia settoriale - sì, anche ad un paesaggio guardiamo con occhi privi di verginità - è ingenuo. 
Tuttavia limitarsi ad una serie di rimandi filmologici, se si tratta di un film, senza tenere conto di che cosa "dice" e "rappresenta" il film, è da cinefili viziosi e un po'scemi.

Il cinema non parla solo di sé stesso!

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